Audi festeggia 45 anni di Quattro a 2.500 metri
Sulle vette dei Pirenei, dove l’aria si fa rarefatta e la neve regna sovrana, Audi ha scelto di celebrare un pilastro della propria identità. Il marchio ha segnato i 45 anni del leggendario sistema di trazione integrale quattro presso la stazione sciistica di Baqueira Beret, a 2.500 metri sul livello del mare.
Un contesto perfetto, verrebbe da dire. Il sistema quattro è nato proprio per affrontare superfici come queste.
Un’icona dei rally torna sulla neve
Nel temporaneo Audi Garage, arroccato in alta quota, i visitatori hanno potuto ammirare una replica della storica Audi quattro guidata da Hannu Mikkola alla vittoria del Rally di Svezia nel 1981.
Ma l’auto non si è limitata a stare sotto i riflettori: è scesa in pista sulla neve per una dimostrazione dinamica, a ricordare il momento in cui la trazione integrale Audi ha riscritto le regole del rally mondiale. Con l’arrivo della quattro, il dominio della trazione posteriore è diventato rapidamente un ricordo.
Vedere la coupé squadrata fendere la neve fresca in quota è stato un promemoria efficace di quanto questo sistema sia ancora centrale per il marchio.
La trazione di ieri incontra l’ambizione elettrica
Lontano dalla vetrina storica, Audi ha allestito un percorso su neve e ghiaccio nel snow park di Beret. Gli ospiti hanno potuto mettere alla prova le capacità della nuova Audi Q6 e-tron elettrica accanto alla più tradizionale Audi Q5.
Un confronto voluto: un modello rappresenta il futuro elettrico di Audi, l’altro il presente a combustione, entrambi uniti dalla stessa promessa di trazione e stabilità quando le condizioni si fanno difficili.
Il tono promozionale è innegabile. Eppure, in tempi incerti per il settore, celebrare l’eredità ingegneristica a 2.500 metri sembra un promemoria ben calcolato. Le tecnologie cambiano, i propulsori evolvono, ma l’idea che tutte e quattro le ruote debbano fare la loro parte resta centrale nella storia Audi.