Honda mostra una berlina ibrida prototipo che potrebbe anticipare la nuova Accord
Honda ha svelato due prototipi ibridi di nuova generazione durante un briefing sulla strategia aziendale in Giappone: una berlina Honda e un SUV Acura. Ufficialmente, la Casa non li ha chiamati Accord e RDX, ma forme, tempistiche e logica di prodotto puntano con una certa chiarezza in quella direzione.
Honda non parla ancora di Accord.
La Casa ha indicato la nuova vettura semplicemente come “Honda Hybrid Sedan Prototype”. Diverse testate, però, la collegano alla prossima generazione della Accord. Il prototipo di SUV Acura, nel frattempo, sembra anticipare una nuova RDX, attesa con motorizzazione ibrida nella prossima generazione.
Per questo la scelta delle parole resta fondamentale. Honda ha suggerito la possibilità di una nuova Accord, ma non ha confermato il nome del modello. Il prototipo mostra una direzione di design e tecnologia, non una vettura di serie definitiva.
Gli ibridi entrano nello spazio un tempo riservato alle elettriche.
Secondo Honda, il lancio dei modelli ibridi di nuova generazione inizierà nel 2027. Entro l’esercizio finanziario che si chiuderà a marzo 2030, l’azienda prevede di introdurre 15 nuovi modelli ibridi, destinati soprattutto al Nord America. Le prime vetture di produzione derivate da questi prototipi dovrebbero arrivare nelle concessionarie entro due anni.
Il nuovo sistema ibrido è progettato per migliorare i consumi dei modelli e:HEV di nuova generazione di oltre il 10%. Allo stesso tempo, Honda punta a ridurre il costo del sistema ibrido di oltre il 30% rispetto alla tecnologia utilizzata sui modelli 2023.
La strategia è cambiata dopo le perdite legate alle elettriche.
Honda sta orientandosi con maggiore decisione verso l’ibrido dopo che gli investimenti nelle auto elettriche e alcuni progetti cancellati hanno prodotto un pesante contraccolpo finanziario. Il costruttore aveva già comunicato la sua prima perdita annuale dalla quotazione in Borsa del 1957, sottolineando al tempo stesso che lo sviluppo delle elettriche sarebbe proseguito, ma con maggiore prudenza nella spesa.
Nei fatti, Honda non sembra più avere fretta di trasformare l’intera gamma in elettrica. Nei prossimi anni farà maggiore affidamento su vetture che il mercato, oggi, appare più disposto ad accettare: ibride che combinano un motore a benzina con la trazione elettrica.
La Accord resta troppo importante per Honda per lasciarla svanire.
Se il prototipo diventasse davvero la base di una nuova Accord, segnerebbe un cambio di rotta importante per il modello. La Accord non diventerebbe un’auto elettrica. Manterrebbe invece il tradizionale formato da berlina, adotterebbe una nuova piattaforma ibrida e assumerebbe un ruolo tecnologico più forte all’interno della gamma Honda.
La storia, quindi, non riguarda soltanto un prototipo dall’aspetto piuttosto insolito. Honda sta mostrando da dove potrebbe arrivare il suo prossimo capitolo di crescita, almeno per ora. Non da una corsa verso le auto completamente elettriche, ma da ibride più economiche e più rapide da lanciare, con una strategia costruita su maggiore pazienza.