Hyundai Staria Electric: Il Furgone Spaziale Diventa Elettrico
Al Salone di Bruxelles, Hyundai ha voluto dimostrare che il suo futuristico monovolume Staria non deve per forza odorare di gasolio. La nuova Staria Electric è ufficialmente il più grande veicolo elettrico del marchio, superando persino la recente Ioniq 9. Questa "astronave" lunga oltre cinque metri ora sfoggia un’architettura a 800 volt e un motore elettrico da 218 cavalli montato sull’asse anteriore, incaricato di muovere una carrozzeria tutt’altro che leggera.
Esteticamente, le modifiche sono minime—e perché cambiare un design che sembra già uscito da un film di fantascienza? La novità più evidente è la presa di ricarica integrata nel frontale, che consente di rifornire la batteria da 84 kWh dal 20% all’80% in soli 20 minuti. L’autonomia promessa di 400 chilometri è rispettabile sulla carta, ma considerando la massa e l’aerodinamica del veicolo, resterà probabilmente un sogno in autostrada. Come altri nuovi modelli Hyundai, la Staria supporta la tecnologia V2L (Vehicle-to-Load), trasformandosi all’occorrenza in una gigantesca power bank per alimentare dispositivi esterni.
All’interno, Hyundai torna al pragmatismo riportando i tasti fisici sulla console centrale—una scelta che farà tirare un sospiro di sollievo a chi è stufo della dittatura dei touch screen. Per migliorare il comfort, sono stati rivisti gli ammortizzatori e aggiunti generosi materiali fonoassorbenti, necessari vista l’assenza del rumore del motore. Sebbene questo gigante arriverà in vendita in Corea del Sud e in Europa nella prima metà dell’anno, la Staria Electric resta un prodotto di nicchia per chi cerca spazio massimo e vuole anche ostentare uno stile di vita green.