Il drone a benzina di Iveda vola per oltre 150 minuti e trasporta fino a 8,6 kg
L’azienda tecnologica statunitense Iveda ha lanciato la famiglia di elicotteri senza pilota IvedaAir, guidata dal GX10-F100 a benzina. Il velivolo promette oltre 150 minuti di autonomia di volo con un carico utile di 5,4 kg, un carico utile massimo di 8,6 kg e una velocità massima di circa 109 km/h. Rispetto ai multirotori elettrici, è chiaramente pensato per missioni più lunghe con carichi più pesanti.
Una configurazione da elicottero sostituisce le batterie con carburante liquido
Al centro della gamma IvedaAir si trova il GX10-F100, che utilizza un motore a benzina e una configurazione con rotore principale singolo in stile elicottero anziché la convenzionale configurazione multirotore.
Secondo gli ultimi dati tecnici di Iveda, il GX10-F100 può restare in volo per almeno 150 minuti con un carico utile di 12 lb, ovvero circa 5,4 kg. Il carico utile massimo è di 19 lb, ovvero circa 8,6 kg, anche se Iveda segnala separatamente che carichi esterni più pesanti riducono il tempo di volo. L’azienda indica una velocità massima di 68 mph, equivalente a circa 109 km/h.
Iveda confronta inoltre il GX10-F100 con il proprio EX10-E elettrico. L’elicottero elettrico offre oltre 75 minuti di autonomia di volo e può trasportare fino a 5,4 kg, mentre il modello commerciale a quattro rotori della gamma vola per circa 30 minuti.
Per missioni di lunga durata, il carburante liquido offre un chiaro vantaggio in termini di densità energetica. Il compromesso consiste in una maggiore complessità meccanica, vibrazioni, rumore e manutenzione rispetto a una propulsione elettrica.
L’autonomia non elimina l’essere umano dal ciclo di controllo
Il GX10-F100 combina il controllo di volo autonomo e semi-autonomo con le analisi IvedaAI. Il sistema supporta missioni basate su waypoint, hovering stabilizzato, trasmissione video live crittografata e rilevamento di oggetti e anomalie basato sull’IA. La connettività può essere fornita tramite reti 4G, 5G e LTE.
L’interfaccia di controllo di Iveda può inoltre gestire più velivoli contemporaneamente, pianificare rotte, trasmettere video live in streaming e supportare funzioni automatizzate di ritorno e atterraggio. Il pacchetto fotocamera standard include un gimbal a tre assi, video da 2592 x 1944 pixel a 30 fotogrammi al secondo e zoom 10x.
Iveda vede potenziali applicazioni nella ricerca e soccorso, nella sorveglianza marittima, nell’ispezione di infrastrutture critiche, nelle forze dell’ordine, nella risposta alle emergenze e nella logistica.
Non si tratta quindi di un normale drone con fotocamera. La maggiore autonomia, la superiore capacità di carico utile e l’aerodinamica in stile elicottero collocano il GX10-F100 più vicino alla categoria dei velivoli utilitari professionali senza pilota.
Negli Stati Uniti, Iveda punta agli appalti governativi
Iveda evidenzia nei propri materiali la conformità a NDAA e TAA e offre comunicazioni a maggiore sicurezza in determinate configurazioni. Le agenzie governative statunitensi possono acquistare i sistemi IvedaAir tramite GlobalMed attraverso il canale di approvvigionamento della Defense Logistics Agency.
Questo orientamento commerciale aiuta anche a spiegare la progettazione del velivolo. Per un piccolo drone commerciale, il successo può dipendere in larga misura da prezzo, facilità d’uso e qualità della fotocamera. Nelle missioni di risposta alle emergenze, sicurezza e infrastrutture, autonomia, capacità di carico utile, comunicazioni sicure e affidabilità del sistema diventano molto più importanti.
In Europa, la regolamentazione aggiunge un ulteriore livello. Le dimensioni del GX10-F100, le funzioni autonome e il potenziale impiego oltre la linea visiva diretta dell’operatore fanno sì che l’impiego pratico dipenda dall’operazione specifica, dalla relativa valutazione del rischio e dai requisiti delle normative europee sui droni. La sola capacità tecnica non concede l’autorizzazione a effettuare voli autonomi a lunga distanza.
Iveda ha già ambizioni in Europa. L’azienda ha aperto il suo primo centro operativo europeo a Madrid il 10 febbraio e collega la propria espansione a progetti di sicurezza pubblica e infrastrutture critiche.
Il principale punto di forza commerciale del GX10-F100, quindi, non è semplicemente “150 minuti in aria”. Più importante è la sua capacità di combinare lunga autonomia, un carico utile misurato in chilogrammi e sorveglianza automatizzata in un’unica piattaforma operativa. È questo che lo distingue dai convenzionali multirotori elettrici, la cui autonomia è tipicamente misurata in decine di minuti.
Una configurazione da elicottero sostituisce le batterie con carburante liquido
Al centro della gamma IvedaAir si trova il GX10-F100, che utilizza un motore a benzina e una configurazione con rotore principale singolo in stile elicottero anziché la convenzionale configurazione multirotore.
Secondo gli ultimi dati tecnici di Iveda, il GX10-F100 può restare in volo per almeno 150 minuti con un carico utile di 12 lb, ovvero circa 5,4 kg. Il carico utile massimo è di 19 lb, ovvero circa 8,6 kg, anche se Iveda segnala separatamente che carichi esterni più pesanti riducono il tempo di volo. L’azienda indica una velocità massima di 68 mph, equivalente a circa 109 km/h.
Iveda confronta inoltre il GX10-F100 con il proprio EX10-E elettrico. L’elicottero elettrico offre oltre 75 minuti di autonomia di volo e può trasportare fino a 5,4 kg, mentre il modello commerciale a quattro rotori della gamma vola per circa 30 minuti.
Per missioni di lunga durata, il carburante liquido offre un chiaro vantaggio in termini di densità energetica. Il compromesso consiste in una maggiore complessità meccanica, vibrazioni, rumore e manutenzione rispetto a una propulsione elettrica.
L’autonomia non elimina l’essere umano dal ciclo di controllo
Il GX10-F100 combina il controllo di volo autonomo e semi-autonomo con le analisi IvedaAI. Il sistema supporta missioni basate su waypoint, hovering stabilizzato, trasmissione video live crittografata e rilevamento di oggetti e anomalie basato sull’IA. La connettività può essere fornita tramite reti 4G, 5G e LTE.
L’interfaccia di controllo di Iveda può inoltre gestire più velivoli contemporaneamente, pianificare rotte, trasmettere video live in streaming e supportare funzioni automatizzate di ritorno e atterraggio. Il pacchetto fotocamera standard include un gimbal a tre assi, video da 2592 x 1944 pixel a 30 fotogrammi al secondo e zoom 10x.
Iveda vede potenziali applicazioni nella ricerca e soccorso, nella sorveglianza marittima, nell’ispezione di infrastrutture critiche, nelle forze dell’ordine, nella risposta alle emergenze e nella logistica.
Non si tratta quindi di un normale drone con fotocamera. La maggiore autonomia, la superiore capacità di carico utile e l’aerodinamica in stile elicottero collocano il GX10-F100 più vicino alla categoria dei velivoli utilitari professionali senza pilota.
Negli Stati Uniti, Iveda punta agli appalti governativi
Iveda evidenzia nei propri materiali la conformità a NDAA e TAA e offre comunicazioni a maggiore sicurezza in determinate configurazioni. Le agenzie governative statunitensi possono acquistare i sistemi IvedaAir tramite GlobalMed attraverso il canale di approvvigionamento della Defense Logistics Agency.
Questo orientamento commerciale aiuta anche a spiegare la progettazione del velivolo. Per un piccolo drone commerciale, il successo può dipendere in larga misura da prezzo, facilità d’uso e qualità della fotocamera. Nelle missioni di risposta alle emergenze, sicurezza e infrastrutture, autonomia, capacità di carico utile, comunicazioni sicure e affidabilità del sistema diventano molto più importanti.
In Europa, la regolamentazione aggiunge un ulteriore livello. Le dimensioni del GX10-F100, le funzioni autonome e il potenziale impiego oltre la linea visiva diretta dell’operatore fanno sì che l’impiego pratico dipenda dall’operazione specifica, dalla relativa valutazione del rischio e dai requisiti delle normative europee sui droni. La sola capacità tecnica non concede l’autorizzazione a effettuare voli autonomi a lunga distanza.
Iveda ha già ambizioni in Europa. L’azienda ha aperto il suo primo centro operativo europeo a Madrid il 10 febbraio e collega la propria espansione a progetti di sicurezza pubblica e infrastrutture critiche.
Il principale punto di forza commerciale del GX10-F100, quindi, non è semplicemente “150 minuti in aria”. Più importante è la sua capacità di combinare lunga autonomia, un carico utile misurato in chilogrammi e sorveglianza automatizzata in un’unica piattaforma operativa. È questo che lo distingue dai convenzionali multirotori elettrici, la cui autonomia è tipicamente misurata in decine di minuti.