Funerale in anticipo: impresario investe ambulanza
Un incidente stradale in Carelia ha assunto toni così grotteschi da sembrare una parodia. Un impresario di pompe funebri locale avrebbe infatti centrato con il suo SUV un’ambulanza: difficile capire se si tratti di una ricerca di mercato particolarmente aggressiva o di un’interpretazione catastrofica dell’integrazione verticale.
Il conducente dell’ambulanza ha tentato una frenata d’emergenza per evitare l’impatto, ma senza successo. L’imprenditore del settore funebre ha mantenuto la traiettoria e ha colpito il mezzo di soccorso.
A seguito dello scontro, un paramedico di 32 anni è stato trasportato in ospedale. L’ambulanza è stata dichiarata distrutta: una magra consolazione per chi si occupa di acquisti pubblici, ma ben poca per i diretti interessati.
Al momento dell’incidente, l’ambulanza stava rientrando vuota dopo aver consegnato un paziente. Dal punto di vista temporale, la sfortuna ha voluto che non ci fossero spunti per battute ancora più nere.
Le autorità stanno verificando se il conducente fosse sotto l’effetto di alcol o altre sostanze. Un esame specialistico stabilirà il suo eventuale tasso alcolemico.
Oltre ai danni fisici e materiali, la vicenda offre una metafora piuttosto cupa sulla concorrenza locale. Quando i clienti non arrivano da soli, c’è chi sembra disposto ad andarseli a prendere.
Questa volta le conseguenze si sono fermate a un ricovero e a un mezzo distrutto. Già questo, tutto sommato, si può considerare fortuna.