Inseguimento rocambolesco: ubriaco ruba furgone postale
Gli abitanti del sud dell’Estonia hanno assistito ieri mattina a una scena fuori dal comune: una pattuglia della polizia ha inseguito un furgone postale per le vie della città con sirene spiegate e lampeggianti accesi. Tutto è iniziato il 6 gennaio intorno alle 10:30, quando la polizia ha ricevuto la segnalazione del furto di un Peugeot Partner utilizzato per la consegna della posta.
Secondo le prime ricostruzioni, il postino stava effettuando il suo giro quando un uomo è sbucato da una tromba delle scale, è salito sul furgone lasciato acceso e incustodito, ed è partito. Gli agenti si sono messi subito sulle tracce del veicolo e, collaborando con il personale delle poste, hanno rapidamente ricostruito il percorso del mezzo.
La pattuglia ha individuato il furgone rubato poco dopo e ha intimato l’alt al conducente con i lampeggianti rossi e blu. L’uomo ha ignorato l’ordine. Capito che non aveva alcuna intenzione di fermarsi, la polizia ha chiuso la strada e ha steso una striscia chiodata per bloccare il veicolo. Gli pneumatici sono stati forati e il furgone si è dovuto arrestare.
Gli agenti hanno identificato il conducente: un uomo di 59 anni in evidente stato di ebbrezza. È stato fermato con l’accusa di reato penale. Gli investigatori stanno ora ricostruendo l’intera vicenda, compreso il movente dell’uomo.
La polizia ha colto l’occasione per ribadire un concetto semplice: anche nel gelo dell’inverno, non si deve mai lasciare un veicolo acceso e incustodito. Prevenire i furti inizia chiudendo le portiere, custodendo le chiavi e non lasciandole mai nel veicolo. Un abitacolo caldo non vale i rischi, né le conseguenze legali.