Jaguar Land Rover rompe il silenzio: McGovern resta
Quando una voce si diffonde nell’industria automobilistica, spesso si autoalimenta fino a quando qualcuno non interviene ufficialmente. Jaguar Land Rover lo ha fatto, ma solo dopo oltre dieci giorni di silenzio. Ora la casa nega di aver licenziato il suo storico chief designer Gerry McGovern, recentemente finito al centro delle polemiche per la controversa Jaguar Type 00.
Jaguar Land Rover ha smentito le voci sull’uscita di Gerry McGovern, definendole infondate. La precisazione non è arrivata tramite comunicato stampa né attraverso i canali ufficiali dell’azienda, ma è emersa su diversi media dopo le ripetute richieste di Motor1, a cui JLR ha infine risposto.
L’azienda ha liquidato i rumors sul licenziamento come privi di fondamento e ha aggiunto che non ritiene necessario commentare simili speculazioni in futuro. Il tono della dichiarazione è stato secco e deciso, ma il tempismo ha inevitabilmente lasciato spazio a nuove domande.
Gerry McGovern lavora in Jaguar Land Rover da oltre vent’anni. Il suo progetto più recente e discusso porta il nome di Jaguar Type 00, un concept che voleva reinterpretare Jaguar e proiettarla visivamente in una nuova era. Il risultato ha diviso: c’è chi ha lodato l’audacia e chi è rimasto interdetto.
Detto ciò, il curriculum di McGovern va ben oltre una singola provocazione. Sotto la sua guida sono nati la moderna Land Rover Defender e, di fatto, tutta la gamma Range Rover attuale. Questi successi danno al suo ruolo in azienda un peso ben maggiore rispetto a qualsiasi concept, per quanto controverso.
Le speculazioni sul suo licenziamento sono nate poco dopo un cambio ai vertici di Jaguar Land Rover. Questi avvicendamenti alimentano sempre voci su possibili rivoluzioni manageriali e cambi di personale. L’uscita di un chief designer si inseriva perfettamente in questa narrazione, spiegando la rapidità con cui la storia si è diffusa.
L’episodio Jaguar dimostra quanto il design sia diventato un tema sensibile nell’auto di oggi. Basta un concept per scatenare voci sul destino dei vertici.