Il lusso in Cina parla ancora europeo
I colossi automobilistici cinesi dominano il mercato di massa, ma quando si tratta di vero lusso, con vetture dal prezzo superiore al milione di yuan, il panorama resta sorprendentemente conservatore. I dati di vendita del 2025 sono una doccia fredda per chi scommetteva su una rivoluzione domestica ai vertici: nonostante l’avanzata tecnologica dei marchi locali, i super-ricchi cinesi continuano a preferire il prestigio europeo, lasciando i concorrenti nazionali indietro.
La fedeltà al marchio in Cina raggiunge livelli quasi religiosi: tra le prime venti auto di lusso più vendute, solo due sono cinesi, entrambe della stessa famiglia, la BYD Yangwang U8. In cima alla classifica troneggia la solita Porsche Cayenne, seguita da Range Rover e Land Rover Defender. Questo trio rappresenta la "santissima trinità" del lusso attuale, con volumi di vendita tra 15.800 e 17.200 unità. Chiudono la top five la Porsche Panamera e la Mercedes-Maybach Classe S. La gerarchia è chiara: per l’élite cinese, lo status si misura ancora in ingegneria tedesca e robustezza britannica, non certo nel numero di schermi digitali a bordo.
Le uniche a difendere l’onore locale sono la BYD Yangwang U8 e la sua variante U8L, che si piazzano rispettivamente al 16° e 15° posto. Ma il divario è abissale: il SUV di lusso cinese più venduto ha totalizzato undici volte meno unità rispetto alla Cayenne. Evidentemente, nemmeno un’auto capace di galleggiare sull’acqua o di ruotare su sé stessa basta a colmare decenni di storia e fascino dei marchi europei.
Se i leader restano saldi, il segmento premium nel suo complesso mostra segnali di raffreddamento: il prezzo medio di transazione per le auto di alta gamma in Cina è sceso a 358.000 yuan nel 2025, contro i 376.000 dell’anno precedente. Anche i marchi più blasonati sono costretti a entrare nella guerra dei prezzi per difendere le quote di mercato, in un contesto economico sempre più incerto.
Curiosamente, il lusso giapponese mantiene la sua nicchia: la Lexus LM e la berlina LS continuano a sedurre chi cerca la raffinatezza d’altri tempi. Il 2025 conferma che il lusso in Cina resta una fortezza europea. Per i marchi locali, la vera sfida non è la tecnologia, ma la capacità di costruire quell’aura intangibile che può convincere un miliardario a scendere da una Maybach. Per ora, la strada è lunga e ben presidiata da Stoccarda e Solihull.