Marcos prepara il ritorno in Gran Bretagna
Lo storico marchio britannico di auto sportive Marcos punta a tornare in produzione con un piano che va oltre la nostalgia. Marcos Motor Company, guidata da Howard Nash, lavora su tre programmi paralleli: una reinterpretazione moderna di un modello classico, una sportiva completamente nuova e una serie continuation. Entro la primavera del 2026 ha anche mostrato al pubblico un concept chiamato Mosquito.
Marcos non ha bisogno di costruirsi una storia. Il marchio è nato nel 1959 per iniziativa di Jem Marsh e Frank Costin, si è fatto conoscere per sportive leggere e tecnicamente insolite e ha legato il proprio nome a modelli come Mini Marcos, 1800 GT e, più tardi, Mantara, LM e TSO. Secondo la cronologia ufficiale dei modelli, la produzione si è fermata nel 2007, ma il marchio non è mai scomparso del tutto. La sua eredità è rimasta viva nel motorsport, nella fornitura di ricambi e nella fedele comunità di appassionati Marcos.
A rendere più interessante questo nuovo tentativo è soprattutto la sua concretezza. Nella pagina ufficiale dedicata al progetto, l'azienda descrive la prima vettura in sviluppo come una reinterpretazione moderna di una Marcos classica, capace di conservare la silhouette riconoscibile dell'originale ma con dimensioni maggiori del 10-15 per cento e una piattaforma contemporanea. Il secondo progetto riguarda una sportiva completamente nuova, pensata sia per la strada sia per la pista, con un telaio che gli ingegneri hanno già sviluppato. Il terzo filone sfrutta diritti di produzione, stampi e attrezzature per riportare sul mercato modelli continuation ufficiali.
Il punto è importante, perché Marcos non sta costruendo questo rilancio dal nulla. I registri di Companies House indicano Marcos Motor Company Limited come società attiva, con Howard Nash direttore dal 17 marzo 2022 e Automotive Vision Limited indicata come azionista di controllo. Nel giugno 2025, PistonHeads ha riferito che Nash aveva anche riunito sotto il proprio controllo gli asset di Marcos Engineering, Marcos Sales e Marcos Heritage Spares. Un elemento che dà a questo ritorno più consistenza rispetto a molte altre storie di rinascita che periodicamente attraversano la scena britannica delle auto di nicchia.
Resta però una nebbia legale e reputazionale attorno al ritorno del marchio. L'anno scorso Auto Express ha riportato che Marcos Cars Limited, guidata da William Storey, sosteneva di essere il legittimo proprietario del marchio Marcos. Marcos Motor Company ha respinto con forza questa tesi, affermando di controllare gli asset storici, i diritti di produzione e i diritti sul marchio. I registri di Companies House mostrano che anche Marcos Cars Ltd esiste come società attiva separata. Per investitori e potenziali clienti, questo significa che la vicenda Marcos non riguarda solo ingegneria o tradizione. Riguarda anche chi riuscirà a riunire in modo più credibile l'autorità del marchio sotto un unico tetto.
Il dettaglio più interessante, però, è che entro il 2026 Marcos era andata oltre le dichiarazioni. Sul proprio account ufficiale X, l'azienda ha presentato Project Mosquito come un prototipo usato per testare struttura della carrozzeria, capacità produttiva e integrazione dei sistemi. Car sostiene che Nash avesse già guidato la Mosquito, una vettura accreditata di circa 300 CV e di un peso intorno a 680 kg, e che stesse discutendo l'idea di trasformarla in un modello da pista prodotto in piccola serie. Parallelamente proseguiva il lavoro su una nuova sportiva a motore centrale. Nulla di tutto questo garantisce una produzione su larga scala, naturalmente, ma sposta Marcos fuori dalla categoria dei marchi di fantasia e la colloca tra le realtà che stanno davvero sviluppando automobili.
In fondo, è questa la vera proposta. Marcos vuole occupare lo spazio lasciato libero dai costruttori più grandi: una sportiva leggera, semplice, analogica e centrata sul piacere di guida, costruita in piccoli numeri e venduta facendo leva su emozione e artigianalità più che sulle economie di scala di piattaforma. È esattamente il tipo di strategia che potrebbe salvare Marcos, oppure mostrare quanto sia difficile trasformare il fascino delle vecchie sportive britanniche in un'attività sostenibile alla fine degli anni Venti.