Mercedes-Benz aggiorna la GLS: MBUX Superscreen di serie, motori più fluidi e abitacolo posteriore più lussuoso
Mercedes-Benz ha presentato la GLS aggiornata, rafforzando la posizione del modello nella fascia alta dei grandi SUV di lusso. Il marchio tedesco ha rivisto la gamma dei propulsori, ridotto rumore e vibrazioni, reso di serie l’MBUX Superscreen e, allo stesso tempo, migliorato qualità di marcia e comfort della seconda fila.
Non si tratta soltanto di una griglia ridisegnata e di una dotazione più ricca. Con questo aggiornamento, Mercedes porta l’intera piattaforma più vicino al livello che i clienti si aspettano da un SUV così legato all’immagine della Classe S. Il risultato passa da maggiori capacità digitali, migliore isolamento acustico e una presenza su strada ancora più marcata.
Le modifiche ai propulsori rispondono a due obiettivi. Da un lato, Mercedes vuole rendere il grande SUV più pronto e più fluido. Dall’altro, attribuisce la stessa importanza alla riduzione di rumore e vibrazioni. In questo segmento, questa combinazione incide sulla qualità percepita molto più di un semplice dato di potenza. Una GLS deve offrire prestazioni senza sforzo apparente, evitando di trasmettere la sensazione che dimensioni e massa mettano sotto pressione il guidatore o la tecnica che le sostiene.
Al centro dell’aggiornamento digitale c’è MB.OS, il sistema operativo di Mercedes-Benz. Tutte le GLS adottano ora questa architettura, che consente di gestire le funzioni dell’auto attraverso un’unica logica software e apre la strada ad anni di aggiornamenti over the air.
L’MBUX Superscreen di serie cambia in modo netto la gerarchia visiva dell’abitacolo. Tre schermi da 12,3 pollici sono raccolti sotto un’unica superficie in vetro, portando sulla GLS la stessa impostazione digitale che gli acquirenti del lusso iniziano a considerare una base più che un eccesso. Il dettaglio più significativo è che anche lo schermo del passeggero è ora incluso di serie.
L’MBUX Virtual Assistant porta il sistema a una fase successiva. Può gestire conversazioni articolate su più passaggi, mentre la navigazione combina la base tecnica di Google Maps con l’interfaccia e i servizi Mercedes-Benz.
Mercedes non ha trattato la parte posteriore dell’abitacolo come un elemento secondario. Il pacchetto di punta MBUX rear entertainment aggiunge due schermi da 11,6 pollici e tablet di controllo MBUX rimovibili, offrendo ai passeggeri accesso alle funzioni del veicolo e a contenuti multimediali personalizzati. Il pacchetto Comfort Plus spinge ancora più in alto il comfort dei sedili posteriori.
Dieci telecamere esterne, fino a cinque sensori radar e 12 sensori a ultrasuoni lavorano insieme a una potente centralina e a una notevole capacità di calcolo. Mercedes descrive questa come la GLS più intelligente di sempre, con l’accento posto sulle funzioni basate sull’intelligenza artificiale e sullo sviluppo software nel lungo periodo, più che su effetti da showroom.
Sul fronte telaio, Mercedes prosegue su una strada già nota, ma con maggiore precisione. E-ACTIVE BODY CONTROL analizza le condizioni di guida 1.000 volte al secondo e regola di conseguenza le sospensioni. La Casa sostiene che la GLS ora superi i dossi più lunghi con disturbi minimi. AIRMATIC introduce un nuovo sistema di controllo degli ammortizzatori basato sul cloud, che adatta lo smorzamento poco prima che l’auto raggiunga una superficie irregolare.
Il design esterno diventa volutamente più esibito. Davanti, la GLS riceve una griglia più grande, una cornice cromata più importante, illuminazione dei profili e un motivo Mercedes-Benz cromato. La stella sul cofano torna in posizione eretta e, in alcuni mercati, può anche essere illuminata. Mercedes collega direttamente questo dettaglio ai gusti regionali. In Cina l’emblema si illumina da fermo, mentre negli Stati Uniti può restare illuminato anche in movimento.
Anche il paraurti rivisto, i nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori con motivo a stella e il DIGITAL LIGHT di serie rispondono allo stesso obiettivo. Secondo Mercedes-Benz, il nuovo sistema di illuminazione crea un campo luminoso ad alta definizione circa il 40 per cento più ampio rispetto a prima, mentre il modulo luminoso consuma fino al 50 per cento di energia in meno.
All’interno arriva un nuovo volante con quelli che Mercedes definisce comandi a bilanciere e a rullo, una nuova tinta Beech Brown e tre nuove finiture. I sette posti restano di serie, tutte e tre le file offrono la regolazione elettrica completa dei sedili e Mercedes afferma che anche la terza fila può accogliere passeggeri alti fino a 1,94 metri.
Il punto di fondo è chiaro. Mercedes non sta cercando di reinventare la GLS. Sta cercando di renderla più completa, più rifinita e più credibile ai vertici della categoria dei SUV di lusso.