Cullinan Presidential: lusso Rolls Royce senza limiti
Platinum Motorsport di Los Angeles, celebre sarto automobilistico di Kim Kardashian e altre star, ha collaborato con PML Chauffeur Services per realizzare ciò che nemmeno Rolls Royce aveva osato proporre. Il risultato è la Cullinan Presidential, presentata come la prima vera limousine stretch al mondo basata sull’ultima generazione della Cullinan.
Qui non si parla di un semplice restyling, ma di un intervento chirurgico radicale.
Operazione Presidential: tagliare in due un super SUV
Le immagini diffuse da Platinum Motorsport mostrano un SUV di lusso nuovo di zecca, dal valore superiore ai 400.000 euro prima delle modifiche, tagliato di netto a metà. In officina è stato inserito un telaio in acciaio su misura, allungando la vettura di almeno un metro. Ora la lunghezza totale supera i sei metri.
L’auto di partenza era la Rolls-Royce Cullinan Series II, aggiornata nella primavera 2024 con nuovi fari e interni più moderni. Sotto il cofano resta il V12 biturbo da 6,75 litri di Rolls Royce. Ora però deve muovere molta più massa, anche se i dati sulle prestazioni non sono stati comunicati.
Allungare un SUV con telaio a longheroni è una cosa. Mantenere la rigidità torsionale, il comfort di marcia e il silenzio quasi assoluto tipici di una Rolls Royce è tutt’altra sfida. Platinum Motorsport assicura che i rinforzi strutturali rispettano gli standard del marchio, anche se il progetto non è mai passato dalle officine di Goodwood.
Pensata per Hollywood e capi di Stato
La Cullinan Presidential è stata commissionata appositamente per la flotta di PML Chauffeur Services. Il pubblico di riferimento? L’élite di Hollywood e dignitari in visita che pretendono un’auto più vicina ad Air Force One che a un SUV convenzionale.
Rolls Royce non ha ancora presentato una vera limousine Cullinan a passo lungo. In questo vuoto si sono inseriti i customizer americani, mescolando artigianalità britannica e componenti di ingegneria tedesca con una fame di grandezza tutta statunitense.
Il risultato è sfacciatamente esagerato. Una Cullinan standard già calamita gli sguardi davanti a qualsiasi hotel a cinque stelle. Con un metro di passo in più, il messaggio diventa inequivocabile.
In un’epoca in cui il lusso spesso si nasconde dietro il minimalismo, la Cullinan Presidential sceglie la teatralità. Non sussurra ricchezza: arriva con l’atteggiamento di un corteo presidenziale, anche se la destinazione è solo Sunset Boulevard.