Kia EV2 supera l’autonomia WLTP nel test norvegese
Nel test estivo NAF El Prix in Norvegia, la Kia EV2 ha ottenuto esattamente il risultato che gli acquirenti di auto elettriche vogliono vedere. Ha percorso più chilometri rispetto al dato ufficiale WLTP, si è ricaricata nei tempi dichiarati e ha dimostrato che una batteria piccola non significa automaticamente un indicatore dell’autonomia in costante ansia. La versione Standard Range da 42,2 kWh ha coperto 325 km, 17 km in più rispetto ai 308 km omologati WLTP.
NAF ha testato la EV2 su strade reali
La Federazione automobilistica norvegese NAF e la rivista Motor organizzano l’El Prix due volte l’anno, in estate e in inverno, per confrontare autonomia reale e velocità di ricarica delle elettriche in condizioni sostanzialmente uniformi. L’edizione estiva 2026 ha riunito 24 nuove auto elettriche, dai piccoli modelli urbani ai grandi EV per la famiglia. Nella tabella ufficiale dei risultati di NAF, la Kia EV2 è accreditata di 325 km, con un valore WLTP di 308 km e uno scostamento positivo del 5,5 per cento. La ricarica dal 10 all’80 per cento ha richiesto 29 minuti, esattamente in linea con quanto dichiarato da Kia.
Non era l’autonomia più elevata del test, né poteva esserlo. Le elettriche familiari più grandi e costose hanno naturalmente percorso distanze ben superiori: nella tabella NAF la BMW iX3 ha raggiunto 781 km, mentre la Lucid Gravity si è fermata a 720 km. Il punto della EV2 è un altro. È un crossover di segmento B con batteria piccola, che ha usato bene l’energia a disposizione e ha superato il dato ufficiale in una prova in cui molte elettriche finiscono sotto il WLTP.
Batteria piccola, efficienza elevata
Una batteria da 42,2 kWh e un risultato di 325 km nel test collocano la EV2 in una fascia di utilizzo realmente utile. Con un semplice calcolo sulla capacità totale della batteria, il risultato equivale a circa 13,0 kWh/100 km, anche se la capacità utilizzabile e il valore indicato dal computer di bordo possono differire. Il messaggio di fondo è comunque chiaro: la EV2 non punta su una batteria grande per sostenere la propria proposta, ma sul modo in cui aerodinamica, taratura del telaio, pneumatici ed elettronica di potenza lavorano insieme.
La ricarica è altrettanto importante. Per le piccole elettriche, una buona autonomia urbana non basta più, perché gli acquirenti europei si aspettano che un’unica auto copra tragitti quotidiani, viaggi del fine settimana e spostamenti estivi per le vacanze. Se la EV2 riesce a passare dal 10 all’80 per cento in 29 minuti e a ripetere questo risultato in un test indipendente, la versione da 42,2 kWh comincia a sembrare molto più di una semplice porta d’ingresso più economica.
Il prototipo GT-Line indica il potenziale della batteria più grande
Nello stesso test era presente anche un prototipo EV2 GT-Line con batteria da 61,0 kWh, ma NAF lo ha escluso dalla classifica finale perché non si trattava di un’auto di serie. Secondo Kia, la versione con cerchi da 19 pollici ha percorso 428 km, superando il proprio obiettivo di 418 km di circa il 2 per cento. La prova si è svolta su strade asciutte con temperature comprese tra 12 e 18 gradi Celsius.
Per l’Europa, questo dato potrebbe contare ancora più del risultato di categoria ottenuto dalla Standard Range. La EV2 da 42,2 kWh si adatta bene all’uso cittadino e ai tragitti più brevi, ma la versione da 61,0 kWh è quella che deve funzionare come auto principale di famiglia. Circa 430 km di autonomia reale estiva la collocherebbero già in un’area in cui una sola sosta per la ricarica basta per la maggior parte delle giornate di viaggio delle famiglie in vacanza.
Il campo delle piccole elettriche in Europa è affollato, ma la EV2 centra il bersaglio
La Renault 5 E-Tech offre fino a 410 km di autonomia WLTP con la batteria da 52 kWh, mentre la versione da 40 kWh è omologata fino a 312 km, portando la compatta francese molto vicina alla EV2. La Citroën ë-C3 segue la formula dell’auto elettrica urbana accessibile con una batteria LFP da 44 kWh, fino a 320 km di autonomia WLTP e ricarica rapida DC da 100 kW. La Hyundai Inster arriva fino a 370 km nel ciclo WLTP con la batteria da 49 kWh, quindi la EV2 deve vedersela anche con un’alternativa interna allo stesso gruppo coreano.
Le informazioni di prodotto diffuse da Kia indicano fino a 317 km di autonomia WLTP per la batteria da 42,2 kWh e fino a 453 km per la versione da 61,0 kWh. La casa dichiara inoltre un tempo di ricarica rapida in corrente continua dal 10 all’80 per cento di circa 29-30 minuti.
Scheda tecnica
Kia EV2 Standard Range: 325 km nel test estivo NAF El Prix, a fronte di un dato WLTP di 308 km.
Risultato: 17 km e 5,5 per cento sopra il valore ufficiale.
Ricarica: dal 10 all’80 per cento in 29 minuti nella tabella NAF, in linea con quanto dichiarato dal costruttore.
Prototipo con batteria più grande: il prototipo EV2 GT-Line da 61,0 kWh ha percorso 428 km nelle stesse condizioni, ma non è stato incluso nella classifica finale.
Architettura: la EV2 usa un’architettura E-GMP a 400 V, supporta la ricarica AC a 11 kW e 22 kW e offre la ricarica rapida in corrente continua.