Land Rover terminerà la produzione della Discovery Sport senza un'erede diretta confermata
JLR terminerà la produzione della Discovery Sport nel dicembre 2026. La SUV compatta uscirà di scena dopo quasi 12 anni sul mercato, mentre lo stabilimento di Halewood si prepara a costruire la Range Rover GT basata sulla piattaforma EMA, cui dovrebbe seguire una Defender più piccola. Non è stata confermata alcuna erede diretta della Discovery Sport.
## La produzione terminerà a dicembre
Un portavoce di JLR ha confermato ad Autocar che la produzione della Discovery Sport terminerà nel dicembre 2026 nell'ambito del normale ciclo di vita del prodotto. In alcuni mercati europei, gli ordini di fabbrica sono già in fase di chiusura anticipata. I clienti in Francia, Germania e Spagna non possono più ordinare dalla fabbrica un'auto nuova, mentre per il momento il modello resta nel listino britannico.
La tempistica coincide con la fase successiva del regolamento generale sulla sicurezza 2 dell'Unione Europea, o GSR2. Dal 7 luglio 2026, un'ulteriore serie di requisiti si applicherà a tutte le autovetture e ai veicoli commerciali leggeri di nuova immatricolazione nell'UE. Autocar ritiene che il costo necessario per adeguare l'ormai anziana Discovery Sport sia stato probabilmente uno dei motivi per cui JLR ha scelto di non aggiornarla e omologarla nuovamente. La Casa non ha tuttavia indicato il GSR2 come motivazione ufficiale della fine della produzione.
## Da bestseller di JLR a modello meno venduto
La Discovery Sport è arrivata sul mercato nel febbraio 2015. Nel 2016 JLR ne ha venduti oltre 122.000 esemplari in tutto il mondo, rendendola il modello più popolare dell'azienda. Nel 2025, le vendite erano scese a meno di un decimo di quel livello, facendo della Discovery Sport il modello meno venduto di JLR.
Il calo non si spiega soltanto con l'età. La Discovery Sport si confrontava con SUV molto più recenti, in un periodo in cui gli acquirenti si aspettavano sempre più spesso una maggiore autonomia elettrica, software più reattivi e sistemi di assistenza alla guida più evoluti. Mantenerla in vendita nei principali mercati dell'UE avrebbe probabilmente richiesto un altro consistente programma di sviluppo e omologazione per un modello i cui volumi erano già in contrazione.
## L'ampio rinnovamento del 2019 introdusse una struttura della carrozzeria realmente nuova
Nel 2019 JLR non si limitò a sostituire schermi e paraurti. Trasferì la Discovery Sport sulla nuova Premium Transverse Architecture, o PTA. La struttura della carrozzeria multimateriale era più rigida del 13% rispetto a quella precedente, mentre la piattaforma rese possibili propulsori mild hybrid a 48 V e, successivamente, un'ibrida plug-in. JLR modificò anche i punti di attacco delle sospensioni, l'abitacolo e l'elettronica.
L'attuale Discovery Sport affonda ancora le proprie radici nel modello del 2015, ma dal punto di vista tecnico la versione del 2019 fu più di un normale restyling.
Nel 2025 JLR ha aggiunto alla gamma gli allestimenti Landmark e Metropolitan. Hanno introdotto una dotazione di serie più ricca, nuovi materiali per le finiture e una selezione di pacchetti di accessori, lasciando però invariata la base tecnica.
## Una SUV lunga meno di 4,6 metri capace di trasportare sette persone
Il principale vantaggio della Discovery Sport non è mai stato la grandezza dello schermo o l'accelerazione. Abbinava una carrozzeria lunga 4.597 mm, un passo di 2.741 mm e, sulle versioni diesel, un abitacolo con configurazione a 5+2 posti.
Con tutte e tre le file in uso, la capacità del bagagliaio misurata secondo lo standard VDA è di 115 litri. Ripiegando la terza fila sale a 657 litri, mentre dietro i sedili anteriori raggiunge 1.451 litri. La terza fila è più adatta ai bambini o ai tragitti brevi, ma riuscire a integrarla in una SUV premium lunga meno di 4,6 metri era già di per sé un risultato notevole.
Le attuali D165 e D200 utilizzano un motore diesel quattro cilindri di 2,0 litri. La D165 eroga 120 kW e 380 Nm, mentre la D200 sviluppa 150 kW e 430 Nm. Entrambe sono dotate di cambio automatico e trazione integrale e possono essere configurate con cinque o sette posti.
## L'ibrida plug-in rinuncia alla terza fila
La P270e ibrida plug-in abbina un motore a benzina tre cilindri di 1,5 litri a un'unità elettrica. Il sistema eroga 198 kW e 540 Nm, consentendo all'auto di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi.
La batteria ha una capacità utilizzabile di 11,975 kWh e garantisce un'autonomia elettrica WLTP di 58–61 km. JLR dichiara una ricarica dallo 0 all'80% in appena 30 minuti con una colonnina rapida in corrente continua dalla potenza massima di 32 kW. L'indicazione del 10–80% riportata in una versione precedente non era quindi supportata dai dati pubblicati dal costruttore.
La batteria, il motore elettrico e i componenti ad alta tensione occupano lo spazio altrimenti destinato alla terza fila. La P270e offre solo cinque posti e ha una massa a vuoto UE di 2.168 kg. Con la batteria completamente carica, il ciclo di prova ufficiale indica un consumo di 1,5–1,6 l/100 km, ma ottenere un valore simile nell'uso reale dipende dalla regolarità delle ricariche.
## Le capacità in fuoristrada la distinguevano da una normale SUV per famiglie
Tutte le attuali versioni della Discovery Sport sono dotate di trazione integrale e possono affrontare guadi profondi fino a 600 mm. JLR indica un'altezza da terra standard di 172 mm e un'altezza in fuoristrada di 210 mm. Una precedente descrizione dei 210 mm come normale valore dell'altezza da terra era quindi troppo generica.
La D200 a cinque posti può trainare un rimorchio frenato del peso massimo di 2.500 kg. Per la D200 a sette posti il limite è di 2.200 kg, mentre la P270e ibrida plug-in può trainare fino a 1.600 kg. Questi valori conferivano alla Discovery Sport una gamma di capacità pratiche più ampia rispetto alla maggior parte delle SUV premium di dimensioni analoghe.