Lynk & Co punta a una coupé GT sportiva, e il concept di Pechino indica la prossima mossa del marchio
Lynk & Co porterà al Salone di Pechino il suo primo concept di classe GT. Il teaser ufficiale mostra una coupé bassa a due porte, con barra luminosa posteriore a tutta larghezza e proporzioni larghe e muscolose che lasciano intuire intenzioni serie. Più importante, però, è il messaggio strategico: il marchio cerca di evolvere da costruttore di modelli elettrici e ibridi verso qualcosa di più emozionale e più redditizio.
Lynk & Co ha confermato ufficialmente che il suo primo concept GT debutterà al Salone di Pechino, che apre il 24 aprile. Per ora i dettagli ufficiali sono pochi, ma la stessa azienda afferma che il nuovo modello è pensato per rafforzare il DNA sportivo del marchio.
Il teaser chiarisce abbastanza bene che Lynk & Co non sta preparando l'ennesima berlina filante. L'obiettivo sembra essere quello di una gran turismo più pura. L'immagine mostra il profilo di una coupé a due porte, una linea di spalla ampia, passaruota posteriori muscolosi, una firma luminosa a tutta larghezza e un lunotto molto inclinato, in linea con il linguaggio stilistico aggiornato della serie 10 del marchio. È un aspetto rilevante, perché finora Lynk & Co ha espresso le sue ambizioni sportive soprattutto attraverso berline più potenti e il proprio curriculum nelle competizioni TCR. Questo concept GT porta quell'immagine in un segmento più alto e più legato all'immagine.
Quanto al sistema di propulsione, è bene distinguere fra informazioni ufficiali e speculazioni di mercato. I canali ufficiali di Lynk & Co non hanno comunicato né il motore né l'architettura tecnica. Secondo alcuni, il modello potrebbe adottare un V6 turbo da 3,0 litri con qualche forma di supporto elettrico a batteria. Per il momento, però, si tratta di ipotesi non verificate. Sul piano strategico, comunque, avrebbe senso. I costruttori cinesi si stanno orientando sempre più verso GT elettrificate ad alte prestazioni, perché possono combinare accelerazione elevata, consumi ufficiali più bassi e un posizionamento di marketing più incisivo.
Il secondo elemento importante riguarda la gamma più ampia di Lynk & Co. Nello stesso giorno, il 24 aprile, l'azienda aprirà in Cina gli ordini per la Lynk & Co 10 e per la sua versione 10+ da 925 CV, che il marchio collega già a record in pista e alla ricarica ultraveloce. In altre parole, il concept GT non arriva da solo. Estende chiaramente un sub-brand sportivo, o quantomeno una famiglia di prodotti più orientata alle prestazioni. Lynk & Co sta costruendo due pilastri insieme: modelli elettrici e ibridi a maggiore volume, e halo car a volumi più bassi capaci di alzare il valore percepito dell'intero marchio.
Secondo i dati diffusi dalla stessa azienda, a marzo le consegne sono cresciute solo marginalmente su base annua, mentre le vendite sono arretrate rispetto al mese precedente. In un momento del genere, a un marchio serve una notizia capace di costruire una narrazione più ampia di un semplice nuovo allestimento o di una berlina ristilizzata. Il concept GT fa esattamente questo. Attira l'attenzione, aumenta il livello percepito di ambizione tecnica e segnala agli investitori che il marchio vuole migliorare i margini attraverso un posizionamento premium più attento all'immagine.
Il tutto si inserisce anche nella logica più ampia del Gruppo Geely. Negli ultimi anni il gruppo ha assegnato ai propri marchi ruoli sempre più definiti. Zeekr presidia la fascia alta del premium elettrico. Lotus conserva l'aura della sportiva pura. Lynk & Co si colloca al confine tra un premium generalista giovane e guidato dalla tecnologia e un'identità con una chiara inclinazione alle prestazioni. Questo concept GT offre a Lynk & Co l'occasione di rendere più netta quella posizione, aggiungendo un'auto che non compete soltanto sul prezzo, ma su un mix di emozione, design e prestazioni.