Hispano Suiza doma gli 820 kW della Carmen Sagrera con oltre 100 sensori
Hispano Suiza ha illustrato nel dettaglio il funzionamento dell'HSDD, il sistema di controllo della dinamica di marcia della Carmen Sagrera. Il software coordina trazione, stabilità, frenata rigenerativa e distribuzione della coppia per tenere sotto controllo l'hypercar elettrica da 820 kW a trazione posteriore senza limitare inutilmente il guidatore.
La Hispano Suiza Carmen Sagrera è un'hypercar di lusso completamente elettrica e il terzo modello della famiglia Carmen del marchio spagnolo. Il suo sistema propulsivo a quattro motori e trazione posteriore eroga 820 kW e 1.160 Nm, consentendo alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi. La monoscocca in fibra di carbonio è abbinata a una sofisticata suite elettronica per la gestione della dinamica di marcia.
L'HSDD integra i sistemi dinamici della vettura
L'Hispano Suiza Driver Dynamics, o HSDD, non è un singolo ausilio alla guida, bensì una suite software proprietaria che coordina diversi aspetti del comportamento dinamico della vettura. Gestisce il controllo di trazione e stabilità, la distribuzione della coppia e della potenza, la frenata rigenerativa, le modalità di guida e la gestione termica della batteria e dei motori elettrici.
L'HSDD integra il Grip Enhancement System per il controllo della trazione e l'Active Yaw Modulation per la gestione della stabilità. L'Electronic Torque Stabiliser può applicare una coppia negativa in modo indipendente alle ruote posteriori, contribuendo a stabilizzare la vettura e, al contempo, a recuperare parte della sua energia cinetica per reimmetterla nella batteria.
La Carmen Sagrera utilizza quattro motori a flusso assiale e magneti permanenti da 205 kW. A ciascuna ruota posteriore sono collegati in serie due motori. Questa configurazione consente all'elettronica di variare la coppia tra i due lati e di creare, di fatto, un differenziale autobloccante virtuale, senza i consueti vincoli di un'unità meccanica.
Oltre 100 sensori monitorano la vettura
L'HSDD acquisisce i dati da oltre 100 sensori distribuiti in tutta la vettura. Il software monitora l'angolo e la velocità di sterzata, la posizione del pedale dell'acceleratore, la velocità delle ruote, la pressione dell'impianto frenante, l'escursione degli ammortizzatori, l'imbardata e l'accelerazione della vettura lungo tutti e tre gli assi. Tiene inoltre conto dello stato di carica della batteria, della corrente e della tensione, della modalità di guida selezionata, della temperatura e della pressione ambientali e dell'altitudine sul livello del mare.
I segnali analogici e digitali, insieme ai dati trasmessi attraverso la rete CAN, consentono all'HSDD di regolare in tempo reale l'erogazione della potenza, il controllo della trazione, la gestione della stabilità e la frenata rigenerativa. Hispano Suiza afferma che il sistema può elaborare oltre 200 milioni di istruzioni al secondo. Il dato illustra la portata del carico di calcolo, ma, in assenza di ulteriori dettagli su hardware, latenza e algoritmi, non offre una base significativa per un confronto diretto con i sistemi concorrenti.
L'ex pilota di Formula 1 Luis Pérez-Sala ha guidato il programma di calibrazione attraverso simulazioni e un'ampia campagna di collaudi in circuito e su strade pubbliche. Gli ingegneri hanno messo a punto l'elettronica affinché intervenga progressivamente, lasciando al guidatore un ampio margine di libertà prima che i sistemi di stabilità agiscano in modo più deciso. Per stabilire se l'HSDD rimanga davvero discreto al limite saranno, in ultima analisi, necessarie prove indipendenti su strada e in pista.
La batteria più grande aumenta il peso
La Carmen Sagrera eroga 820 kW e, secondo il più recente materiale pubblicato da Hispano Suiza, 1.160 Nm. Accelera da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi, sebbene il costruttore precisi che il risultato esatto dipende dal rapporto finale di trasmissione. Tutti e quattro i motori azionano le ruote posteriori.
La potenza di picco è invariata rispetto alla precedente Carmen Boulogne, ma la capacità della batteria è aumentata da 80 kWh a 103 kWh. Hispano Suiza dichiara un'autonomia WLTP fino a 480 km, circa 100 km in più rispetto alla batteria precedente. Il peso in ordine di marcia dichiarato è di 1.875 kg, a seconda della configurazione finale.
La batteria più capiente migliora la fruibilità, ma la massa aggiuntiva impone maggiori sollecitazioni a freni, pneumatici e sistema di controllo della trazione. Sulla Carmen Sagrera, l'HSDD è quindi più di un semplice elemento di marketing. Deve trasformare la coppia istantanea dei quattro motori in prestazioni gestibili e garantire che questa hypercar da 820 kW a trazione posteriore sia capace di ben altro che essere semplicemente veloce in rettilineo.
Nel mercato europeo delle hypercar elettriche, la sola potenza assoluta non basta a distinguere la Carmen Sagrera. Il suo valore tecnico dipenderà dalla naturalezza con cui l'HSDD saprà conciliare trazione posteriore, massa considerevole e distribuzione della coppia fra quattro motori. Hispano Suiza promette un'elettronica quasi invisibile al guidatore, ma la prova decisiva sarà quanto poco se ne avvertiranno gli interventi al volante.