Leapmotor vuole diventare la Apple dell’industria automobilistica e per farlo sta creando un marchio completamente nuovo
Leapmotor non vuole più essere soltanto uno dei tanti costruttori cinesi di veicoli elettrici in rapida crescita. In occasione del Technology Day 2026, il fondatore e CEO Zhu Jiangming ha annunciato la creazione di un secondo marchio automobilistico, il cui primo modello arriverà sul mercato nel quarto trimestre del 2027. Sarà basato sulla nuova architettura LEAP 5.0.
Il nuovo marchio sarà il primo a ricevere la tecnologia LEAP 5.0
Zhu ha paragonato l’obiettivo dell’azienda a quello di Apple. L’idea non è inventare ogni tecnologia da zero, ma integrare soluzioni esistenti in un insieme capace di cambiare l’esperienza dell’utente. Parlando della prima auto del nuovo marchio, ha affermato di voler ottenere un salto paragonabile a quello compiuto dagli smartphone dopo i feature phone.
Al centro di questa ambizione c’è LEAP 5.0. L’attuale tecnologia di punta di Leapmotor utilizza già un’architettura elettronica fortemente centralizzata. Per esempio, la D19 impiega due piattaforme Qualcomm Snapdragon Elite per integrare abitacolo, sistemi di assistenza alla guida, funzioni della carrozzeria e connettività in un unico sistema.
LEAP 5.0 punta a compiere un ulteriore passo avanti. Tuttavia, Leapmotor non ha ancora diffuso tutti i dettagli tecnici, quindi non c’è motivo di parlare di rivoluzione prima che l’azienda dimostri ciò che la nuova architettura è effettivamente in grado di fare.
Leapmotor cresce sia nella fascia più accessibile sia in quella più alta del mercato
La creazione di un nuovo marchio è degna di nota perché Leapmotor dispone già di una strategia di prodotto eccezionalmente ampia. Le sue gamme A, B, C e D spaziano dalle auto di piccole dimensioni al SUV di lusso D19, lungo più di 5,25 metri. La D19 utilizza un impianto elettrico a 1.000 V, una batteria con capacità fino a 115 kWh e la trazione integrale con due o tre motori elettrici.
Un secondo marchio, quindi, non risponde semplicemente alla necessità di proporre una Leapmotor più costosa. Un nome distinto offre piuttosto l’opportunità di creare un prodotto e un’esperienza utente più chiaramente differenziati dall’attuale immagine legata al concetto di “Technology for All”.
Il coinvolgimento di Stellantis rende il progetto particolarmente interessante per l’Europa. Nel 2023 il gruppo ha acquisito circa il 21% di Leapmotor, mentre la joint venture Leapmotor International è controllata al 51% da Stellantis. Questa società è responsabile delle vendite e della produzione di Leapmotor al di fuori della Grande Cina. Nel 2025 le spedizioni di Leapmotor verso l’Europa hanno superato le 40.000 auto, mentre la rete di vendita e assistenza è cresciuta fino a oltre 850 sedi.
Questo non significa ancora che il nuovo marchio arriverà sicuramente in Europa. Leapmotor non ha annunciato i suoi piani di vendita internazionali. Tuttavia, l’infrastruttura già esistente di Stellantis rende l’espansione in Europa notevolmente più semplice rispetto a quanto avviene per la maggior parte dei nuovi marchi automobilistici cinesi.
La “Apple dell’industria automobilistica” deve ancora dimostrare il proprio valore
Nel mercato cinese dei veicoli elettrici non mancano oggi i costruttori che promettono di ripensare l’automobile. A distinguere Leapmotor è il fatto che dispone già di volumi produttivi in rapida crescita, tecnologie proprie e una consistente rete di vendita internazionale grazie a Stellantis.
Il primo modello del nuovo marchio dovrebbe arrivare sul mercato nel quarto trimestre del 2027. Prima di allora, Leapmotor dovrà dimostrare se LEAP 5.0 rappresenti davvero un nuovo salto tecnologico o sia semplicemente l’ennesima piattaforma per veicoli elettrici con un nome appariscente.