1/18 OMODA 4 debutta a Parigi con un design futuristico rivolto soprattutto ai giovani acquirenti
La casa automobilistica cinese OMODA ha presentato al Salone dell’auto di Parigi la nuova OMODA 4, un SUV compatto il cui lancio sul mercato è previsto per il 2027. Con linee della carrozzeria spigolose, un abitacolo ispirato ai videogiochi e un sistema ibrido di nuova generazione, il modello cercherà di conquistare clienti in uno dei segmenti automobilistici più competitivi d’Europa.
Un design ispirato ai videogiochi
La OMODA 4 ha debuttato in pubblico al Salone dell’auto di Pechino di quest’anno, ma a Parigi la casa l’ha presentata per la prima volta ai visitatori di un salone automobilistico europeo.
Gli esterni del modello seguono il linguaggio stilistico «Cyber Mecha», caratterizzato da angoli netti, superfici geometriche della carrozzeria e firme luminose futuristiche. OMODA punta a distinguersi dai SUV compatti più convenzionali e a rivolgersi soprattutto agli acquirenti più giovani.
L’abitacolo riprende lo stesso tema. Al centro c’è un posto di guida ispirato alle navicelle spaziali e ai videogiochi; la novità più significativa sarà il Super Intelligent Cockpit.
Un sistema full hybrid entrerà nella gamma
A Pechino, OMODA ha esposto il nuovo modello con il sistema full hybrid SHS-H, che abbina un motore a benzina a un sistema di trazione elettrica.
La casa non ha ancora comunicato i dati relativi alla potenza del motore, alla capacità della batteria, ai consumi o all’accelerazione della OMODA 4. Non ci sono inoltre dettagli confermati sulle dimensioni o sul prezzo dell’auto.
Nel Regno Unito, il modello affiancherà la più grande OMODA 5. Tra le sue rivali nel segmento dei SUV compatti ci saranno Renault Captur, Toyota Yaris Cross e Hyundai Kona.
Il lancio della OMODA 4 mostra che in Europa i costruttori cinesi non puntano più soltanto sui prezzi bassi. Il design distintivo, l’esperienza d’uso digitale e i sistemi di propulsione elettrificati acquistano sempre più importanza. Il successo del modello, tuttavia, dipenderà meno dal suo aspetto futuristico che dal prezzo e dall’efficienza del sistema ibrido nell’uso reale. Il segmento europeo dei SUV compatti conta già numerose rivali ben equipaggiate: la nuova arrivata dovrà quindi offrire agli acquirenti un chiaro valore aggiunto.