1/5 La nuova Hyundai Bayon cresce e offre dotazioni rare tra le auto piccole
Hyundai ha presentato a Parigi la nuova generazione della Bayon. Più grande della precedente, offre ora un bagagliaio da 440 litri, sedili anteriori ventilati e due schermi da 12,3 pollici. Il piccolo SUV punta a salire di categoria grazie alle dotazioni, ma la novità tecnica più importante arriverà solo nel 2027, quando entrerà in gamma una motorizzazione ibrida da 101 kW.
Un piccolo SUV con dimensioni da auto più grande
La nuova Bayon è cresciuta fino a 4.245 mm di lunghezza e 1.810 mm di larghezza, con un passo di 2.600 mm. Rispetto alla precedente è più lunga di 65 mm e più larga di 35 mm, mentre il passo è aumentato di 20 mm.
Alle proporzioni riviste si accompagna un design più deciso. I passaruota più squadrati, il cofano più alto e la fascia luminosa che attraversa l'intero frontale conferiscono alla Bayon un aspetto da SUV più imponente.
Il nuovo linguaggio stilistico si chiama Art of Steel. Tra le dotazioni figurano cerchi in lega fino a 18 pollici, fari a LED e, a richiesta, il tetto nero. Tre colori opachi per la carrozzeria rappresentano un'alternativa alle tradizionali finiture lucide.
Per chi cerca un look più sportivo, Hyundai propone la versione N Line, con paraurti specifici, cerchi da 18 pollici, dettagli esterni neri e due terminali di scarico.
Il bagagliaio arriva a 440 litri
Uno dei principali punti di forza della nuova Bayon è lo sfruttamento dello spazio. La versione a benzina ha un bagagliaio da 440 litri, 29 in più rispetto alla precedente. La futura ibrida offrirà 397 litri, poiché la motorizzazione elettrificata richiede più spazio per i suoi componenti.
Il passo più lungo aumenta lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. È possibile regolare anche l'inclinazione dello schienale posteriore, mentre le versioni più costose offrono sedili posteriori riscaldati, un bracciolo centrale e bocchette dell'aria dedicate.
Ancora più sorprendenti sono le dotazioni rare in questa fascia di prezzo. La Bayon può avere sedili anteriori ventilati, tetto panoramico apribile, climatizzatore bizona e impianto audio Bose a otto altoparlanti.
La plancia digitale integra due schermi da 12,3 pollici. Oltre ad Apple CarPlay e Android Auto wireless, Hyundai offre Digital Key 2, che permette di sbloccare le portiere e avviare il motore con uno smartphone o uno smartwatch compatibile.
Tra i sistemi di assistenza alla guida figurano Highway Driving Assist 2, cruise control adattivo, sistema di telecamere a 360 gradi e visualizzazione dell'angolo cieco tramite telecamera.
L'ibrida arriva nel 2027
Inizialmente la Bayon sarà in vendita con due motori a benzina turbo a tre cilindri da 1,0 litri. La versione base sviluppa 66 kW, mentre quella più potente eroga 85 kW. Entrambe possono essere abbinate a un cambio manuale a sei marce o a un automatico a doppia frizione a sette rapporti.
Le versioni a benzina raggiungono velocità massime comprese tra 167 e 180 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede da 10,8 a 14,1 secondi, a seconda della versione.
Nel 2027 entrerà in gamma una versione full hybrid, che abbinerà un motore a benzina da 1,6 litri a iniezione diretta a un motore elettrico e a un cambio a doppia frizione a sei rapporti. La potenza complessiva del sistema sarà di 101 kW.
L'ibrida avrà una frenata rigenerativa adattiva, la cui intensità potrà essere regolata dal conducente tramite le levette al volante.
Secondo i dati WLTP preliminari di Hyundai, le emissioni di CO₂ dell'ibrida sono comprese tra 102 e 113 g/km, corrispondenti a un consumo di benzina di circa 4,5–5,0 l/100 km. Per le versioni a benzina, il dato equivalente è di circa 5,9–6,6 l/100 km.
I dati definitivi su consumi e prestazioni saranno confermati dopo l'omologazione.
In Europa la concorrenza è agguerrita
Hyundai produce la nuova Bayon in Turchia, da dove le vetture saranno distribuite nei mercati europei. Tra le principali concorrenti figurano Renault Captur, Toyota Yaris Cross, Volkswagen T-Cross e Škoda Kamiq.
La ricca dotazione potrebbe rivelarsi il principale punto di forza della Bayon. Sedili anteriori ventilati, sedili posteriori riscaldati e Highway Driving Assist 2 sono tra le caratteristiche che si trovano di solito su auto decisamente più costose.
L'arrivo della motorizzazione ibrida rafforzerà la posizione della Bayon, in particolare nei confronti di Toyota Yaris Cross e Renault Captur. Decisivo sarà però il prezzo, che Hyundai non ha ancora annunciato.