1/14 La nuova Hyundai Tucson registra un record di ordini in Corea del Sud: l’ibrida supera la versione a benzina
La Hyundai Tucson di quinta generazione è arrivata sul mercato sudcoreano con un risultato record: 15.045 ordini nelle prime 24 ore, quasi il 39% in più rispetto al debutto della generazione precedente. Ancora più significativa è la scelta delle motorizzazioni: per la prima volta nella storia della Tucson, la maggior parte dei clienti ha preferito l’ibrida alla versione tradizionale a benzina, nonostante il nuovo modello costi sensibilmente più del precedente.
Per la prima volta prevale l’ibrida
Secondo Hyundai, la nuova Tucson ha superato il record stabilito dal modello di quarta generazione nel settembre 2020, quando aveva raccolto 10.842 ordini nel primo giorno.
La Tucson ibrida è stata scelta dal 55% dei clienti, contro una quota del 48% per l’ibrida della generazione precedente. Per gli acquirenti, dunque, la motorizzazione elettrificata è ormai la scelta preferita, più che un’alternativa più costosa.
Interessante anche la ripartizione per allestimento. Il più costoso, Inspiration, è stato scelto dal 44% degli acquirenti, contro il 29% della generazione precedente. L’allestimento d’ingresso H-Pick ha raccolto il 33% degli ordini, mentre quello intermedio Exclusive il 22%.
L’XRT, dall’aspetto più robusto, ha raccolto appena l’1% degli ordini. Almeno sul mercato interno, le protezioni esterne più marcate e lo stile più muscoloso non sembrano incidere molto sulle scelte degli acquirenti.
Il numero record di ordini indica un forte interesse iniziale, ma non corrisponde ancora a un pari numero di auto consegnate ai clienti.
L’ibrida è più potente e consuma meno
La gamma sudcoreana della nuova Tucson comprende due motorizzazioni basate su un motore a benzina turbo da 1,6 litri.
La versione tradizionale a benzina sviluppa ora 142 kW e 265 Nm. La potenza è aumentata di circa 10 kW, mentre Hyundai ha sostituito il precedente cambio a doppia frizione a sette rapporti con un automatico a otto rapporti.
La potenza complessiva dell’ibrida è salita a 180 kW, circa 7 kW in più rispetto alla generazione precedente. Hyundai ha inoltre migliorato la frenata rigenerativa e l’aerodinamica, ottenendo un consumo medio di 5,7 l/100 km nel ciclo di omologazione coreano. Il dato si riferisce alla versione a trazione anteriore con cerchi da 17 pollici e non è direttamente confrontabile con i valori WLTP europei.
Completamente riprogettata dopo sei anni, la Tucson ha anche una carrozzeria più grande. La versione coreana è cresciuta di 60 mm in lunghezza e 40 mm in larghezza, mentre il passo è aumentato di 30 mm. Il bagagliaio ha ora una capacità di 645 litri e l’angolo di apertura delle porte posteriori è passato da 73 a 83 gradi.
Hyundai ha irrigidito la scocca portante, rivisto i punti di fissaggio delle sospensioni e migliorato l’insonorizzazione.
Finora i prezzi più alti non hanno frenato gli acquirenti
In Corea del Sud, la Tucson a benzina parte da circa 21.100 euro. Per l’ibrida Hyundai chiede almeno 24.300 euro, cifra che tiene conto degli incentivi fiscali locali.
Il prezzo di partenza è aumentato di circa un decimo rispetto alla generazione precedente. Hyundai ha però reso di serie diverse dotazioni prima disponibili a pagamento.
Anche la Tucson meno costosa offre il sistema di infotainment Pleos Connect, nove airbag, telecamere con visuale perimetrale, sistemi di assistenza al parcheggio e una gamma ampliata di sistemi di assistenza alla guida.
La versione al vertice della gamma aggiunge uno schermo centrale da 17 pollici, un sistema di assistenza alla guida in autostrada potenziato e due caricabatterie wireless per smartphone.
I primi dati sugli ordini suggeriscono che una quota consistente degli acquirenti coreani attribuisca più importanza alla dotazione più ricca che al prezzo più alto.
In Europa la Tucson sfiderà RAV4 e Tiguan
La nuova Tucson è un modello importante anche per l’Europa. Hyundai ha presentato la versione europea al Salone dell’Auto di Parigi in ottobre e ne avvierà le vendite nel 2027.
La Tucson europea differisce dal modello coreano sia nelle dimensioni sia nelle motorizzazioni. Per gli acquirenti europei, Hyundai proporrà una versione full hybrid da 180 kW e una ibrida plug-in da 215 kW, la cui batteria da 17,1 kWh consente un’autonomia elettrica fino a 81 km, secondo dati preliminari. La versione europea offre fino a 695 litri di capacità del bagagliaio secondo lo standard di misurazione VDA.
La produzione avverrà nello stabilimento Hyundai nella Repubblica Ceca e i prezzi non sono ancora stati annunciati.
Le principali rivali della Tucson restano Toyota RAV4, Volkswagen Tiguan e Kia Sportage. Tutte e tre rappresentano concorrenti agguerrite, quindi il successo del lancio commerciale in Corea del Sud non garantisce automaticamente lo stesso risultato in Europa.
Il prezzo sarà la prova più impegnativa per la nuova generazione. Hyundai dovrà dimostrare che motorizzazioni ibride più potenti, un abitacolo più spazioso e una dotazione più ricca giustificano l’aumento di prezzo anche fuori dal mercato interno.