1/74 Brabus realizza una moto elettrica da 45.000 euro in soli dieci esemplari
La Brabus Urban E Fragment Edition è un tipico prodotto Brabus nel senso più costoso del termine: la base tecnica arriva da altri, mentre l'azienda di Bottrop aggiunge un'estetica più audace, fibra di carbonio ed esclusività. Il prezzo sale rapidamente a un livello che lascia ben poco spazio alla razionalità. La nuova moto elettrica è nata dalla collaborazione con il designer giapponese Hiroshi Fujiwara e il suo marchio Fragment Design; la produzione è limitata a dieci esemplari.
Brabus presenta la Urban E Fragment Edition al ComplexCon di Los Angeles. Secondo il costruttore, il progetto unisce il design Brabus, l'estetica minimalista di Fragment Design, il marchio di Fujiwara e la tecnologia per moto elettriche della francese DAB Motors.
Non si tratta quindi né di un modello dimostrativo né di un esercizio di stile realizzato in un unico esemplare. Brabus mette effettivamente in vendita dieci moto numerate.
Bianca e nera, ma tutt'altro che discreta
La modifica più evidente della Fragment Edition è la livrea bianca e nera. La carrozzeria principale resta nera, mentre le coperture delle ruote in fibra di carbonio, le pinze dei freni e la sella su misura in pelle Brabus Masterpiece sono bianche.
La fibra di carbonio si ritrova anche sul parafango anteriore, sulla copertura della ruota posteriore, sul pannello protettivo inferiore, sulle fiancate e sugli elementi aerodinamici posteriori. Brabus colloca un logo illuminato sul frontale, con un faro a proiettore al di sotto, e integra una presa di ricarica da 220 V nella carenatura anteriore. Davanti alla sella c'è un vano separato per riporre il cavo di ricarica.
Il risultato è volutamente più un oggetto di design che una moto tradizionale. L'influenza di Fragment Design è evidente: anziché lasciare in vista i componenti meccanici, la carrozzeria ne nasconde gran parte all'interno di un insieme dalle forme monolitiche.
27 kW sembrano pochi; 475 Nm decisamente no
Il propulsore elettrico eroga 27 kW e Brabus dichiara una coppia massima di 475 Nm. La velocità massima è di 120 km/h e il costruttore promette un'autonomia fino a 150 km con una sola carica. Una cinghia rinforzata con fibra di carbonio, che richiede poca manutenzione, trasmette la potenza alla ruota posteriore.
Per le moto elettriche, un costruttore può indicare la coppia alla ruota dopo il rapporto di riduzione, anziché quella all'albero motore: questo valore non è quindi direttamente confrontabile, per esempio, con la coppia all'albero motore di una superbike a combustione.
Con 27 kW, la Urban E rientra più nella categoria delle moto urbane veloci che in quella delle superbike elettriche. Per confronto, le moto elettriche di fascia alta superano ampiamente i 100 kW. Brabus non punta qui a un record di velocità, ma a una moto urbana compatta il cui prezzo riflette soprattutto la rarità e le finiture.
Nell'annuncio ufficiale della Fragment Edition, Brabus non comunica la capacità esatta della batteria agli ioni di litio da 72 V: calcolare consumi energetici o tempi di ricarica ipotetici avrebbe quindi poco senso.
Basata su una DAB, ma Brabus non si è limitata ad aggiungere adesivi
La Urban E si basa sulla piattaforma modulare DAB 1α di DAB Motors. La collaborazione tra Brabus e DAB nel campo delle moto elettriche è iniziata alla Milano Design Week del 2026, dove le due aziende hanno presentato un'intera gamma di tre modelli.
Il modello più essenziale, la DAB 1α BRABUS, resta più vicino al veicolo originale. La Urban E, invece, adotta un motore più potente e modifiche al telaio e al design sviluppate per Brabus.
La Fragment Edition, dunque, non è un nuovo modello dal punto di vista tecnico, ma l'interpretazione più esclusiva della Urban E. La Urban E First Edition presentata ad aprile utilizzava lo stesso propulsore elettrico da 27 kW e prevedeva limiti di produzione molto rigidi anche per le singole colorazioni. La Fragment Edition porta questa idea un passo oltre: tutti e dieci gli esemplari condividono ora un'unica configurazione estetica.
Il nome di Hiroshi Fujiwara incide sul prezzo più di un kilowatt aggiuntivo
Fujiwara non è un ingegnere motociclistico, ma una delle figure più influenti del Giappone nello streetwear e nella cultura di strada. Le collaborazioni di Fragment Design ruotano attorno alla rarità, a un'estetica riconoscibile e al valore collezionistico.
Brabus segue esattamente la stessa logica.
La Urban E Fragment Edition costa circa 45.000 euro. In Europa, quella cifra permette già di acquistare una superbike a combustione di alto livello, diverse moto di fascia media oppure una buona sportiva usata. La Fragment Edition, quindi, non compete in senso convenzionale con le moto elettriche di Zero, LiveWire o Can-Am.
La concorrenza è piuttosto quella di orologi, sneakers in edizione speciale e supercar prodotte in serie limitata: chi acquista paga per la possibilità che qualcun altro non possieda lo stesso oggetto.
Brabus si espande deliberatamente oltre le auto come marchio lifestyle
La Urban E elettrica non è il primo progetto a due ruote di Brabus. L'azienda produce già la serie 1400 R basata su KTM, la cui attuale Signature Edition sviluppa 140 kW e 145 Nm ed è limitata a 100 esemplari.
Il confronto mette in luce senza troppi riguardi la natura della Fragment Edition. La Urban E da 27 kW non prova nemmeno a eguagliare le prestazioni della Brabus 1400 R da 140 kW. Il valore della moto elettrica risiede invece nell'uso urbano, nel design e nella produzione limitata a dieci esemplari.
Allo stesso tempo, la strategia di Brabus ha una sua logica. L'azienda si spinge sempre più oltre la semplice elaborazione di veicoli Mercedes-Benz e oggi vende imbarcazioni, moto, abbigliamento e altri prodotti di lusso. La Fragment Edition si inserisce perfettamente in questo mondo.
Se si guardano le caratteristiche tecniche, 45.000 euro sono una cifra assurda per una moto da 27 kW. Se la si considera un oggetto da collezione, però, la potenza diventa quasi secondaria.