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Alpine svela le forme della nuova A110: l’erede elettrica avrà due motori posteriori

Autore auto.pub | Pubblicato il: 29.09.2026

Alpine ha mostrato per la prima volta le proporzioni reali della A110 di terza generazione. La scultura a grandezza naturale nascosta sotto un velo blu non è ancora l’auto di serie, ma le sue forme, la firma luminosa e le basi tecniche sono già piuttosto chiare. La novità principale riguarda naturalmente la propulsione: la prossima A110 sarà una sportiva elettrica con architettura a 800 volt e due motori elettrici posteriori.

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Il 28 settembre Alpine ha diffuso un’anticipazione ufficiale del design, che sarà presentata anche al Salone dell’auto di Parigi in ottobre. La versione di serie sarà svelata integralmente più avanti, presumibilmente nel 2027.

Il design resta riconoscibilmente quello di una A110, ma i richiami rétro sono più discreti

La scultura mostra un frontale a V, una firma luminosa sdoppiata, una coda bassa, un abitacolo a goccia e passaruota più pronunciati rispetto al passato. Alpine si è ispirata anche al Concorde, l’aereo supersonico, in particolare alla sua aerodinamica e alle superfici tese.

Il prototipo A110 FUTURE che ha girato a Goodwood in luglio aveva ancora una versione allungata della carrozzeria dell’attuale A110. La nuova scultura mostra invece le vere linee della prossima auto e conferma che il modello crescerà, anche se Alpine cerca di conservare la posizione di guida bassa e le proporzioni classiche della A110.

È un aspetto importante, perché il punto di forza dell’attuale A110 non è mai stato la potenza assoluta. La versione d’ingresso erogava 185 kW e 320 Nm, ma pesava appena 1.102 kg. La sfida tecnica maggiore per la sua erede elettrica non è quindi la potenza, bensì il peso.

La batteria non sarà collocata nel modo tradizionale sotto il pianale

Per affrontare questo problema, Alpine ha creato la nuova APP, Alpine Performance Platform. Per mantenere bassa l’auto e la posizione di guida, la casa non collocherà l’intera batteria sotto il pianale. La batteria è divisa in due: la sezione anteriore contiene il 25% dell’energia e quella posteriore il 75%. La soluzione contribuisce a ottenere una ripartizione dei pesi di circa 40:60 tra asse anteriore e posteriore.

Il sistema a 800 volt adotta una configurazione cell-to-pack e un involucro della batteria in alluminio che fa anche parte della struttura portante. Due motori elettrici separati, con inverter al carburo di silicio, sono montati sull’asse posteriore. I motori raggiungono i 21.500 giri/min, mentre l’Alpine Active Torque Vectoring 2.0 può gestire la trazione di ciascuna ruota posteriore in modo indipendente.

Per una sportiva, questa soluzione è molto più significativa di un semplice valore di potenza elevato. I due motori posteriori servono a rendere l’auto controllabile sul gas e a preservare l’agilità che caratterizza l’attuale A110.

La testata francese L’Argus ha riportato in precedenza una batteria da circa 70 kWh, una potenza di quasi 353 kW e un peso di circa 1.400 kg, ma Alpine non ha confermato ufficialmente questi dati. Se l’obiettivo dei 1.400 kg si rivelasse esatto, il peso aumenterebbe di circa 300 kg rispetto all’attuale versione d’ingresso.

La sfida tra le sportive europee diventa elettrica

La rivale europea più evidente della A110 sarà la prossima Porsche 718. Porsche ha confermato in agosto che lo sviluppo della 718 elettrica prosegue e anche i prototipi recenti indicano che la versione pronta per la produzione si avvicina. Il compito dei due costruttori è sostanzialmente lo stesso: realizzare una sportiva elettrica che, in curva, non dia l’impressione di guidare un pacco batterie da due tonnellate.

Almeno sul piano tecnico, l’approccio di Alpine è convincente. I pacchi batteria separati, i due motori posteriori e l’architettura in alluminio non sono aggiunte di facciata pensate per trasformare una normale elettrica in una coupé sportiva: la piattaforma è stata concepita fin dall’inizio per una sportiva bassa.

Per ora la A110 interamente elettrica resta la strada principale. Tuttavia, il responsabile di Alpine Philippe Krief ha confermato che la APP può ospitare anche un motore a combustione interna, un cambio e un serbatoio del carburante. Questo lascia aperta la possibilità di una futura versione ibrida o a benzina, ma non è stata presa alcuna decisione sulla produzione.