Mazda prepara il ritorno del motore rotativo su un'auto sportiva
Mazda si prepara a un ritorno più significativo del motore rotativo. Mentre la MX-30 R-EV usa il suo motore Wankel esclusivamente per generare elettricità, il sistema di nuova generazione di Mazda collegherà il motore anche direttamente alle ruote. Si apre così la strada a un'auto sportiva in cui il rotativo non sia più soltanto un generatore.
Ryuichi Umeshita, responsabile della tecnologia di Mazda, ha confermato in un comunicato stampa della casa che lo sviluppo del nuovo motore rotativo è arrivato al punto in cui può rispettare i severi requisiti europei e statunitensi in materia di emissioni quando funziona da generatore. Il passo successivo è azionare direttamente le ruote.
La Vision X-Coupe indica la direzione tecnica
L'esempio più recente è la Mazda Vision X-Coupe. Presentata nel 2025, la concept car adotta un sistema ibrido plug-in che combina un motore rotativo a due rotori turbocompresso, un motore elettrico e una batteria.
Il sistema sviluppa 375 kW. Secondo Mazda, la concept car può percorrere fino a 160 km in modalità elettrica, mentre l'autonomia complessiva arriva a 800 km.
Un dettaglio importante riguarda il funzionamento del sistema di propulsione. Mazda prevede di usare il motore rotativo non solo come generatore, ma anche per azionare direttamente le ruote. Questo permetterà al conducente di sentire il motore salire di giri, la sua risposta e il suo suono in un modo che un Wankel impiegato come generatore non può offrire.
La RX-8 è stata l'ultima, ma non ha segnato la fine
Mazda ha interrotto la produzione di auto sportive con motore rotativo quando la RX-8 è uscita di produzione nel 2012. In seguito, la MX-30 R-EV ha riportato in scena il Wankel, ma il suo motore a benzina monorotore da 830 cm³ non aziona le ruote.
Con il nuovo sistema di propulsione, Mazda vuole cambiare questa impostazione. L'azienda ha costituito un team dedicato allo sviluppo del motore rotativo nel 2024 e ora lavora a una soluzione che coniughi i moderni requisiti sulle emissioni con il carattere tradizionale del Wankel.
Dal punto di vista europeo, una soluzione ibrida è piuttosto logica. Un motore rotativo ad alta potenza, da solo, dovrebbe fare i conti sia con consumi elevati sia con le emissioni. La trazione elettrica consente di usare il Wankel nelle condizioni in cui le dimensioni compatte e l'elevata potenza specifica offrono un vantaggio, attenuandone i punti deboli nella guida a carichi ridotti.
Mazda non ha ancora confermato il nome, il prezzo o la data di lancio di una nuova auto sportiva di serie con motore rotativo. Sarebbe quindi prematuro annunciare il ritorno ufficiale della RX-7. È però ormai chiaro che Mazda non sta sviluppando il Wankel soltanto come generatore per un'auto elettrica.