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Aston Martin DBX GT sacrifica la precisione per il comfort, ma mantiene il V8 da 535 kW
Aston Martin amplia la gamma DBX con la versione GT, che ribalta l’impostazione della DBX S. La potenza non cambia: il V8 biturbo da 4,0 litri eroga ancora 535 kW e 900 Nm, ma assetto, trasmissione e abitacolo sono stati messi a punto per offrire più comfort nei lunghi viaggi.
Altrettanto veloce, ma più confortevole
La DBX GT accelera da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e raggiunge i 310 km/h. I numeri sono gli stessi della DBX S, ma il carattere è diverso.
Aston Martin ha rivisto le valvole e le tarature degli ammortizzatori adattivi per ridurre gli scossoni trasmessi alla carrozzeria dalle asperità più brusche. Il sistema antirollio attivo a 48 V limita il rollio della carrozzeria a 0,7 gradi. Anche la risposta dell’acceleratore è più lineare, mentre il cambio automatico a nove rapporti con frizione a bagno d’olio effettua passaggi di marcia più fluidi nella modalità GT.
Per ridurre le vibrazioni della trasmissione, la DBX GT adotta i supporti del cambio della Aston Martin Valhalla. Sul sottotelaio posteriore sono stati aggiunti due smorzatori longitudinali e lo scarico diventa più silenzioso in modalità GT. Le modalità Sport e Sport+ permettono comunque al V8 di farsi sentire.
Il comfort comincia dagli pneumatici
La dotazione di serie comprende cerchi da 22 pollici con pneumatici Pirelli Scorpion Zero All-Season sviluppati appositamente per la DBX. Sono disponibili anche cerchi da 23 pollici, ma la combinazione con quelli più piccoli è più coerente con la vocazione della GT.
La frenata è ancora affidata a dischi carboceramici da 420 mm all’anteriore e 390 mm al posteriore. Aston Martin dichiara una decelerazione fino a 1,3 g.
All’interno, i sedili ricevono uno strato aggiuntivo di imbottitura morbida da 10 mm, mentre i due posti laterali posteriori sono sagomati in modo più distinto, come due sedili separati. L’auto resta comunque a cinque posti. Secondo le misurazioni di Aston Martin, l’ulteriore isolamento acustico e i vetri posteriori stratificati migliorano del 13% la comprensibilità delle conversazioni durante la marcia.
La DBX ha finalmente due caratteri ben distinti
La GT non sostituisce la DBX S, ma la affianca nella gamma. La S punta su un peso inferiore, una guida più precisa e incisiva e un aspetto più aggressivo, mentre la GT privilegia la silenziosità e il comfort di marcia. Entrambe offrono le stesse prestazioni del V8 da 535 kW.
In Europa, questa impostazione pone la DBX GT in concorrenza più diretta con la Bentley Bentayga e le versioni più potenti della Range Rover. Aston Martin non ha ancora comunicato ufficialmente i prezzi. Le prime vetture arriveranno ai clienti nel quarto trimestre del 2026.