Ford F-100 da oltre 540 kW e Aston Martin ispirata alle GT3 protagonisti al SEMA
Meguiar’s ha portato al SEMA due progetti di personalizzazione molto diversi: un pick-up Ford F-100 la cui realizzazione ha richiesto cinque anni e l’Aston Martin Vantage di TJ Hunt, un’auto stradale con una carrozzeria ispirata alle corse. Il primo punta sulla potenza di un V8 sovralimentato, la seconda su componenti in stile GT3 adattati a mano e sul carattere di un motore aspirato.
Due strade diverse verso lo stesso obiettivo
L’azienda ha svelato entrambi i veicoli al SEMA di Las Vegas, in programma dal 3 al 6 novembre. Il marchio di prodotti per la cura dell’auto celebra anche in questa occasione il suo 125º anniversario.
Questi progetti non si limitano a colpire per l’aspetto. I preparatori della Ford hanno modificato a fondo sia il telaio sia la carrozzeria, mentre il team dell’Aston Martin ha dovuto adattare a un’auto stradale pannelli della carrozzeria derivati da una vettura da corsa. I risultati sono due esempi distinti di quanto possa spingersi una personalizzazione.
Ford F-100 GT/FX: pick-up del 1956, telaio FF1, V8 Coyote da 5,0 litri con compressore volumetrico Whipple, circa 541 kW e cambio automatico a dieci rapporti.
La realizzazione della Ford ha richiesto cinque anni ed è costata oltre 1 milione di dollari USA; i freni anteriori montano pinze Wilwood a sei pistoncini.
Aston Martin Vantage: auto stradale del 2013, kit carrozzeria AMR GT3 modificato, V8 aspirato da 4,7 litri e cambio manuale a sei rapporti.
I collettori di scarico e l’impianto di scarico VelocityAP dell’Aston Martin consentono un risparmio di peso di circa 30 kg rispetto ai componenti originali; le sospensioni montano ammortizzatori coilover Nitron R1.
Gli pneumatici Nitto NT01 della Vantage misurano 285/35 R20 all’anteriore e 315/30 R20 al posteriore. Non sono disponibili informazioni sulla disponibilità in Europa né sull’omologazione per la circolazione stradale.
La F-100 nasconde un Coyote sovralimentato sotto le forme classiche
La Ford F-100 GT/FX del 1956 di Tony Peressini è stata realizzata dall’officina Fat Fender Garage, in Arizona. Il progetto ha richiesto cinque anni ed è costato oltre 1 milione di dollari USA.
Sotto la cabina si trova un telaio FF1 Performance Coilover. L’officina ha scelto un V8 Ford Coyote di terza generazione da 5,0 litri, la cui potenza arriva a circa 541 kW grazie a un compressore volumetrico Whipple. Il motore è abbinato a un cambio automatico a dieci rapporti.
Alle ruote anteriori del potente pick-up, la frenata è affidata a pinze Wilwood a sei pistoncini. Il mezzo monta cerchi HRE da 20 pollici, con pneumatici Toyo 315/35 al posteriore.
La carrozzeria conserva il frontale riconoscibile della vecchia Ford, ma i dettagli rivelano un ampio lavoro artigianale. I preparatori hanno rimodellato il tetto e il cofano, ridotto di circa 51 mm l’altezza della sezione di carrozzeria della cabina e allargato i parafanghi. Pedane laterali e cassone realizzati su misura, vetri a filo carrozzeria e un diffusore posteriore della Mustang GT350 allontanano molto il risultato dal veicolo da lavoro originale.
La calandra originale è stata conservata. I paraurti e le finiture in acciaio inossidabile hanno ricevuto un rivestimento Cerakote, la carrozzeria è stata verniciata color champagne con una striscia da corsa e l’abitacolo è stato rivestito in pelle nera.
La Vantage adotta un look GT3, ma non è una vettura da corsa GT3 di fabbrica
L’Aston Martin Vantage del 2013 di TJ Hunt segue un’idea diversa: portare su un’auto stradale l’aspetto della vettura da corsa GT3 di fabbrica. La distinzione importante è che si tratta di una trasformazione ispirata alla GT3, non di una vettura da corsa GT3 di fabbrica.
Hunt ha reperito una versione modificata del kit carrozzeria GT3 di Aston Martin Racing. Comprende uno spoiler anteriore pronunciato, un cofano con sfoghi d’aria, estensioni laterali, un diffusore posteriore e un’ala posteriore. L’installazione dei componenti ha richiesto lavorazioni e adattamenti su misura: non è bastato montare pezzi da catalogo.
Al posto del tradizionale verde da corsa britannico, Hunt ha scelto il Macadamia Metallic della gamma Paint to Sample di Porsche. Il progetto combina così le forme di una sportiva britannica con un colore Porsche e lo stile aerodinamico marcato tipico di una GT3.
V8 aspirato e scarico più leggero di circa 30 kg
Sotto il cofano dell’Aston Martin si trova un V8 aspirato da 4,7 litri assemblato a mano. VelocityAP ha fornito collettori di scarico conformi alle specifiche GT4 e un impianto di scarico che, insieme, pesano circa 30 kg in meno dei componenti originali. I tubi sono realizzati in acciaio inossidabile austenitico di grado 304.
La stessa azienda ha fornito al progetto un kit frizione per il cambio manuale a sei rapporti. Le sospensioni sono completate da ammortizzatori coilover regolabili Nitron R1; l’auto dispone anche di martinetti pneumatici AP Racing, che la sollevano quando viene collegata una linea esterna di aria compressa.
I cerchi HRE R101 Lightweight sono larghi 10 pollici all’anteriore e 12 al posteriore, con un diametro di 20 pollici su entrambi gli assi. Gli pneumatici Nitto NT01 misurano 285/35 R20 all’anteriore e 315/30 R20 al posteriore. Il materiale stampa non comunica la potenza finale del motore, la coppia né i dati di accelerazione dell’auto: non è quindi possibile un confronto numerico delle prestazioni con la Ford.
Un’ispirazione per gli appassionati europei, non un’offerta di vendita
Per gli appassionati europei, questi due progetti illustrano soprattutto approcci diversi alla personalizzazione: una profonda revisione tecnica di un pick-up d’epoca e la trasformazione di una sportiva stradale ispirata alle corse. La fonte non fornisce informazioni sulla disponibilità delle auto in Europa, sui prezzi locali o sull’omologazione delle modifiche per la circolazione stradale.
Al salone Meguiar’s presenta anche la sua gamma 2027 di prodotti per la cura dell’auto, destinata a professionisti e appassionati. Il materiale diffuso non specifica le caratteristiche tecniche dei singoli prodotti né quando arriveranno sul mercato europeo.