Lamborghini lascia aperta la porta a una Temerario Sterrato
Lamborghini valuta un ampliamento della gamma Temerario ben più audace della semplice aggiunta di una Spyder. Una versione adatta allo sterrato, sul modello della Huracán Sterrato, non ha ancora ricevuto il via libera alla produzione, ma la Casa la ritiene del tutto possibile.
L'idea di una Sterrato non è tramontata
Paolo Racchetti, responsabile della gamma Temerario, ha dichiarato a CarExpert che la nuova architettura ibrida plug-in permette di creare versioni dal carattere più differenziato rispetto al passato. Lamborghini prevede di presentare prima la Spyder, ma valuta anche una versione stradale più sportiva sulla falsariga della Tecnica, una variante orientata alla pista e una possibile erede della Sterrato. Racchetti ha però sottolineato che l'azienda non ha approvato un programma di sviluppo per quest'ultima.
L'idea è tutt'altro che illogica. In 11 anni, dalla Huracán è nata un'intera gamma di versioni, tra le quali la Sterrato si è rivelata una delle più particolari.
Rispetto alla normale Huracán EVO, la Huracán Sterrato aveva le sospensioni rialzate di 44 mm, un'altezza da terra di 162 mm, carreggiate più larghe, pneumatici Bridgestone Dueler AT002 da 19 pollici e una modalità di guida Rally dedicata. Il suo V10 da 5,2 litri erogava 449 kW e 560 Nm, portava l'auto a 100 km/h in 3,4 secondi e Lamborghini ne aveva limitato la velocità massima a 260 km/h. La produzione era limitata a 1.499 esemplari.
La Temerario offre più margine di manovra ai tecnici
La Temerario rende una futura Sterrato più interessante dal punto di vista tecnico. Il suo V8 biturbo da 4,0 litri lavora insieme a tre motori elettrici: il sistema eroga 677 kW, mentre il solo motore termico sviluppa 730 Nm. La versione standard accelera da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi e raggiunge i 343 km/h.
Il gruppo propulsore ibrido offre a Lamborghini molta più libertà nel modificare la ripartizione e il controllo della trazione tra gli assi anteriore e posteriore rispetto alla soluzione più meccanica della Sterrato. Per una versione da sterrato, questo significherebbe poter sviluppare un'elettronica specifica per le superfici a bassa aderenza, anziché limitarsi a rialzare l'auto.
In Europa, una Temerario di questo tipo darebbe continuità alla piccola ma redditizia nicchia delle supercar adatte allo sterrato, di fatto rilanciata dalla Huracán Sterrato e dalla Porsche 911 Dakar. Per Lamborghini sarebbe anche un modo per distinguersi da Ferrari e dagli altri costruttori di supercar senza inseguire un nuovo record di potenza.