Geely rileverà quasi un terzo delle attività di NIO nel cambio batteria e porterà la tecnologia sulle sue auto elettriche
Geely Holding rafforza la collaborazione con NIO e svilupperà veicoli elettrici in grado di utilizzare le stazioni di cambio batteria di NIO. L’accordo non riguarda soltanto l’acquisto di batterie NIO, ma l’integrazione delle tecnologie, degli standard e delle infrastrutture dei due gruppi per il cambio batteria.
Geely acquisisce una quota rilevante di NIO Power
Secondo l’annuncio ufficiale di NIO, Geely conferirà a NIO Power la propria società attiva nel cambio batteria, Yiyi Power, e investirà inoltre circa 83,8 milioni di euro. Dopo l’operazione, Geely deterrà il 30% di NIO Power, mentre NIO manterrà una quota di controllo del 63,6%. L’accordo attribuisce a NIO Power un valore di circa 2,1 miliardi di euro.
Geely avrà la possibilità di investire altri 83,8 milioni di euro circa entro due anni, portando la propria quota al 34%. Allo stesso tempo, NIO acquisirà il 10% di Haohan Energy, che gestisce la rete di ricarica di Geely.
Geely svilupperà veicoli compatibili con il cambio batteria
La parte più importante dell’accordo riguarda i veicoli. Geely e NIO definiranno insieme standard tecnici per il cambio batteria; Geely svilupperà nuovi veicoli elettrici conformi a tali standard e NIO Power fornirà loro il servizio di cambio batteria. Le aziende non hanno ancora indicato quali marchi o modelli di Geely Holding adotteranno per primi la tecnologia.
Il sistema di NIO sostituisce una batteria scarica con una carica in circa tre minuti. A febbraio 2026, l’azienda aveva effettuato 100 milioni di cambi batteria e gestiva 3.790 stazioni di cambio batteria nel mondo.
Geely ottiene così accesso a un’infrastruttura già esistente, che sarebbe costosa e richiederebbe molto tempo per essere realizzata da zero. NIO, dal canto suo, avrà più veicoli che utilizzano le sue stazioni, migliorando il tasso di utilizzo della sua costosa rete di cambio batteria.
L’Europa resta per ora un’incognita
NIO ha già sperimentato il cambio batteria in Europa. Nell’aprile 2025 gestiva 60 stazioni Power Swap nella regione, anche in Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Danimarca.
Il nuovo accordo, tuttavia, non conferma l’arrivo in Europa dei modelli Geely con cambio batteria. In Europa, la tecnologia deve confrontarsi con la ricarica rapida in corrente continua, sempre più veloce e priva della necessità di una costosa infrastruttura standardizzata per il cambio batteria.
In Cina la situazione è diversa. NIO ha già dimostrato che il cambio batteria può funzionare con un’ampia base di utenti e una rete capillare. L’ingresso di Geely conferisce a questo modello un peso considerevolmente maggiore.