Subaru abbandonerà i motori boxer in Europa e passerà alle sole auto elettriche
Subaru interromperà la vendita di auto con motore a combustione in Europa entro la fine del 2027, dicendo addio ai motori boxer diventati un segno distintivo del marchio. Dal 2028, la gamma europea del costruttore giapponese dovrebbe comprendere soltanto tre auto elettriche, tutte basate su tecnologie sviluppate in collaborazione con Toyota.
Secondo la testata tedesca auto motor und sport, la filiale tedesca di Subaru ha confermato che la svolta è dettata dall'inasprimento dei requisiti europei sulle emissioni e dalle nuove norme di sicurezza. Per un costruttore con volumi di vendita ridotti, adeguare i modelli con motore a combustione ai requisiti europei sta diventando sempre più costoso.
In Europa si chiudono sei decenni di motori boxer
Subaru ha iniziato a produrre motori boxer a quattro cilindri nel 1966. Grazie al baricentro basso, questi motori sono diventati un elemento tecnico distintivo del marchio, insieme alla trazione integrale simmetrica.
Il primo modello a uscire dalla gamma europea sarà l'Outback con motore boxer da 2,5 litri e 124 kW, le cui vendite termineranno nel 2026. Nel corso dell'anno successivo usciranno di gamma anche Impreza, Crosstrek e Forester. Questi modelli utilizzano un sistema mild hybrid e-Boxer da 2,0 litri e 100 kW.
La decisione non è priva di rischi per Subaru. In Germania, i modelli con motore boxer hanno rappresentato circa l'81% delle vendite del marchio nei primi nove mesi del 2026. Sebbene la quota delle auto elettriche sia salita al 19%, per convincere chi già acquista Subaru non basterà una nuova motorizzazione.
Il testimone passa a tre auto elettriche
Il futuro europeo di Subaru si basa su Solterra, Uncharted ed E-Outback.
La Solterra aggiornata dispone di un sistema di trazione integrale con due motori che eroga 252 kW e le consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi. La più compatta Uncharted è disponibile, a seconda della versione, con trazione anteriore o integrale e offre un'autonomia fino a 585 km.
L'E-Outback sostituisce l'attuale station wagon a benzina, con una potenza di 280 kW e una batteria da 74,7 kWh. La parentela tecnica di tutti e tre i modelli con quelli Toyota aiuta Subaru a ridurre i costi di sviluppo e a restare competitiva nel mercato europeo delle auto elettriche.
Subaru perde il suo elemento più distintivo
L'uscita di scena dei motori boxer in Europa non ne segna la fine a livello mondiale. Subaru continuerà a svilupparli per altri mercati, tra cui il Giappone e il Nord America.
In Europa, però, acquistare una Subaru con motore a combustione sarà presto un ricordo. Questo pone il costruttore in una posizione difficile: le auto elettriche basate sulla tecnologia Toyota potrebbero essere più economiche e potenti dei modelli attuali, ma sarà più difficile distinguerle dai modelli Toyota tecnicamente simili.
Per Subaru c'è in gioco più di un tipo di motore. Il motore boxer e la trazione integrale simmetrica hanno plasmato per decenni l'identità del marchio. Ora Subaru deve dimostrare di poter offrire lo stesso carattere senza il suo elemento tecnico più noto.