YANGWANG U9 Xtreme supera i 500 km/h e alza l’asticella per le hypercar elettriche
La YANGWANG U9 Xtreme ha raggiunto i 503,17 km/h ad Abu Dhabi, migliorando di 6,95 km/h il suo precedente risultato. Con quattro motori elettrici e una potenza complessiva di circa 2.220 kW, la hypercar dimostra che, a queste velocità, pneumatici, sospensioni e una gestione termica precisa contano quanto la potenza.
Sette chilometri di rettilineo e quattro tentativi
Marc Basseng ha stabilito il nuovo primato di velocità il 1° novembre 2026 sull’autostrada E11, nella regione di Al Dhafra, ad Abu Dhabi. Secondo l’annuncio, il risultato è valso all’auto e ai suoi pneumatici Giti quattro Guinness World Records: auto di serie più veloce, auto elettrica di serie più veloce, pneumatico per auto elettriche più veloce e pneumatico per auto stradali più veloce.
Gli organizzatori hanno potuto chiudere un tratto stradale di dieci chilometri, il cui rettilineo più lungo misurava sette chilometri. Prima dei tentativi, la squadra ha pulito il manto stradale e poi ispezionato l’intero percorso per raccogliere eventuali frammenti di filo metallico lasciati dalle spazzole usate per la pulizia.
Due tentativi il 31 ottobre hanno portato a una velocità massima di 490 km/h. Durante la notte, gli ingegneri hanno affinato la gestione termica della batteria e dei motori, modificato l’inclinazione dell’ala posteriore, aumentato lo smorzamento in estensione delle sospensioni e regolato la pressione degli pneumatici. Il secondo tentativo del giorno successivo ha portato la velocità a 503,17 km/h. La questione decisiva, quindi, non era semplicemente aumentare la potenza, ma riuscire a scaricare con continuità sulla strada le prestazioni di cui l’auto era già capace.
Velocità massima di 503,17 km/h, 6,95 km/h in più rispetto al precedente risultato di 496,22 km/h.
Quattro motori elettrici da 555 kW ciascuno; potenza complessiva di circa 2.220 kW e regime massimo di rotazione di 30.000 giri/min.
Impianto elettrico a 1.200 volt e batteria Blade LFP con un tasso di scarica fino a 30C.
Potenza erogabile dalla batteria di 1.800 kW con uno stato di carica del 20%; potenza massima della frenata rigenerativa superiore a 700 kW.
Produzione prevista di 30 esemplari; la fonte non specifica prezzi né disponibilità per l’Europa.
Quattro motori e un impianto elettrico a 1.200 volt
Ogni ruota della U9 Xtreme ha un proprio motore elettrico, con un regime massimo di rotazione di 30.000 giri/min. Ciascun motore eroga 555 kW, per una potenza complessiva di circa 2.220 kW: più del doppio dei circa 947 kW della U9 standard.
La tensione dell’impianto elettrico è passata da 800 a 1.200 volt e il sistema supporta correnti fino a 1.000 ampere. Una tensione più elevata contribuisce a ridurre la corrente necessaria per ottenere la stessa potenza e semplifica la gestione termica. Il costruttore dichiara una dissipazione di calore inferiore fino al 67% a parità di potenza rispetto a un sistema a 800 volt.
La batteria Blade LFP supporta un tasso di scarica fino a 30C. In teoria, ciò equivale a erogare l’intera carica in due minuti: non è un’indicazione dell’autonomia dell’auto né del tempo di ricarica. Anche con uno stato di carica del 20%, la batteria può erogare 1.800 kW; la potenza massima della frenata rigenerativa supera i 700 kW.
Ogni componente contribuisce a mantenere il controllo alla velocità massima
Il sistema di controllo della piattaforma e4 regola la coppia a ciascuna ruota più di cento volte al secondo. Le sospensioni attive DiSus-X, a loro volta, controllano il movimento verticale di ogni ruota per ridurre il rollio, l’abbassamento del retrotreno in accelerazione e l’affondamento dell’avantreno in frenata.
Giti ha sviluppato per l’auto pneumatici semi-slick destinati all’uso in pista. Uno speciale trattamento della zona di contatto tra pneumatico e cerchio aiuta a limitare i movimenti tra i due durante le accelerazioni e le frenate più intense. A velocità superiori ai 500 km/h, il comportamento degli pneumatici non è un dettaglio secondario, ma uno dei fattori che determinano l’esito dell’intero tentativo.
I legami europei, da Papenburg alla Nordschleife
La U9 Xtreme aveva raggiunto la precedente velocità massima di 496,22 km/h nel settembre 2025 sulla pista di prova ATP Papenburg, in Germania. Il nuovo risultato la supera di circa l’1,4%. Un’auto con le stesse specifiche tecniche ha fatto registrare un tempo sul giro della Nordschleife di 6 minuti e 59,157 secondi, indicato nel materiale stampa come il record sul giro per le auto elettriche di serie.
Questi due risultati mostrano le ambizioni dell’auto più chiaramente del solo dato di potenza: la velocità in rettilineo richiede una bassa resistenza aerodinamica, mentre la guida in circuito esige anche aderenza e un controllo preciso dei movimenti della carrozzeria. Per gli acquirenti europei, tuttavia, mancano ancora informazioni importanti. Il materiale non specifica disponibilità, prezzi o omologazione per l’Europa.
YANGWANG limiterà la produzione complessiva della U9 Xtreme a 30 esemplari. Alcuni clienti hanno già confermato le specifiche dei rispettivi esemplari e si stanno preparando a firmare i contratti e a concordare i programmi di produzione.