La Cina minaccia ritorsioni contro il Regno Unito sui dazi per le auto elettriche
La Cina ha avvertito il Regno Unito del rischio di una guerra commerciale se Londra deciderà di imporre sulle auto elettriche cinesi dazi all’importazione simili a quelli introdotti dall’Unione europea. La Gran Bretagna si trova davanti a una scelta difficile: tutelare gli interessi della propria industria automobilistica in Europa o mantenere rapporti commerciali favorevoli con la Cina.
Il ministero del Commercio cinese ha dichiarato che il Regno Unito dovrebbe rispettare le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio e non adottare automaticamente le politiche protezionistiche dell’Unione europea. Pechino ha promesso ferme contromisure per tutelare gli interessi delle case automobilistiche cinesi qualora venissero imposte restrizioni.
L’Unione europea fa pressione sulla Gran Bretagna
Il Regno Unito sta valutando di aumentare i dazi sulle auto elettriche cinesi principalmente a causa dei negoziati con l’Unione europea. Londra vuole aderire al programma «Made in Europe», a sostegno dell’industria europea, che darebbe ai produttori locali vantaggi negli appalti pubblici.
Francia e Germania hanno offerto alla Gran Bretagna la possibilità di partecipare al programma, ma in cambio si aspettano una politica commerciale analoga nei confronti delle auto cinesi.
Nel 2024 l’Unione europea ha imposto dazi aggiuntivi sulle auto elettriche prodotte in Cina. Sommando il dazio standard all’importazione del 10 per cento, si arriva fino al 45,3 per cento, a seconda del produttore. Il Regno Unito ha finora mantenuto un dazio di appena il 10 per cento.
Jaguar Land Rover potrebbe essere colpita
La cautela del governo britannico non è casuale. L’industria automobilistica del Regno Unito dipende fortemente dalle esportazioni e le ritorsioni cinesi potrebbero colpire in particolare i produttori di auto di lusso.
Tra le aziende più esposte al rischio figura Jaguar Land Rover, per la quale la Cina è un importante mercato. Eventuali dazi di ritorsione renderebbero le auto di lusso britanniche più costose in quel mercato e ne ridurrebbero la competitività.
Nel frattempo, i produttori cinesi stanno guadagnando terreno nel Regno Unito. BYD, MG e Chery operano attualmente in condizioni molto più favorevoli rispetto al mercato dell’Unione europea. Dazi più elevati potrebbero erodere rapidamente il loro vantaggio di prezzo.
Una guerra commerciale potrebbe costare cara
Il ministro britannico delle Imprese Jonathan Reynolds ha sottolineato che Londra non imporrà dazi aggiuntivi sulle auto cinesi solo per le pressioni dell’Unione europea. Il governo sta comunque valutando diverse opzioni, tenendo conto degli interessi sia dell’industria automobilistica nazionale sia dei mercati di esportazione.
Dal punto di vista delle case automobilistiche europee, l’adozione da parte del Regno Unito di una politica comune sui dazi creerebbe un’ulteriore barriera commerciale per i concorrenti cinesi. Per i consumatori, tuttavia, significherebbe probabilmente auto elettriche più costose e meno concorrenza sui prezzi.
Il Regno Unito si trova quindi davanti a una scelta difficile. Ottenere un migliore accesso al mercato europeo potrebbe danneggiare i rapporti con la Cina, mentre mantenere l’attuale approccio di libero mercato potrebbe indebolire la posizione delle case automobilistiche britanniche nell’Unione europea.