Hyundai punta a essere più americana negli Stati Uniti di alcune case automobilistiche locali
Hyundai punta a produrre in Nord America, entro il 2030, l’80% delle auto che vende nella regione. L’amministratore delegato José Muñoz ha formulato l’obiettivo in termini volutamente provocatori: Hyundai potrebbe diventare «più americana di molte case automobilistiche americane».
Un ruolo più importante per gli Stati Uniti
Hyundai investirà 26 miliardi di dollari negli Stati Uniti tra il 2025 e il 2028, pari a circa 23 miliardi di euro al cambio attuale. Di questi, 12 miliardi di dollari saranno destinati all’ampliamento della capacità produttiva, 7 miliardi alla filiera di fornitura e 7 miliardi allo sviluppo della guida autonoma, della robotica e dell’intelligenza artificiale.
La capacità produttiva annua dello stabilimento HMGMA in Georgia dovrebbe salire a 500.000 auto entro il 2028. Hyundai aumenterà inoltre all’80% entro il 2030 la quota di componenti provenienti dal Nord America.
Lo stabilimento in Alabama ospiterà anche ulteriori attività di produzione di vetture ibride e gruppi propulsori. Hyundai punta a offrire più di dieci modelli ibridi in Nord America entro il 2030 e a portare al 50% la quota delle ibride nelle proprie vendite nella regione.
La produzione conta più degli slogan di Ford e GM
L’affermazione di Muñoz non significa che Hyundai diventerebbe un marchio americano per le sue origini. Si riferisce alla quota di produzione e posti di lavoro locali e al peso della filiera di fornitura locale.
Ford afferma di produrre negli Stati Uniti circa l’83% delle auto che vi vende, mentre GM mette in evidenza il maggior numero di dipendenti che impiega nel Paese. La risposta alla domanda su quanto sia «americana» un’azienda dipende quindi, piuttosto opportunamente, dal criterio utilizzato.
La direzione scelta da Hyundai è comunque chiara. L’azienda punta a ridurre la dipendenza dalle importazioni per attenuare l’impatto dei dazi e rispondere più rapidamente alla domanda statunitense.
In Europa la strategia prende un’altra direzione
In Europa, intanto, Hyundai punta con molta più decisione sulle auto elettriche. Il costruttore mira a portare le vendite europee di auto elettriche dalle 116.000 unità del 2025 a oltre 420.000 entro il 2030.
Questo illustra chiaramente il cambiamento nella strategia globale di Hyundai: negli Stati Uniti aumenteranno le ibride e le auto di grandi dimensioni prodotte localmente, mentre in Europa la gamma diventerà sempre più elettrica.