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Alfa Romeo Cuorerosso rilancia il V6 e sorprende con porte in stile Rolls-Royce

Autore auto.pub | Pubblicato il: 12.10.2026

Alfa Romeo ha svelato al Salone dell’auto di Parigi il concept Cuorerosso, una coupé sportiva a quattro posti con porte posteriori incernierate sul retro e la possibilità di adottare un sistema di propulsione ibrido con V6 da 2,9 litri. La coupé granturismo lunga 4,7 metri anticipa la futura direzione stilistica del marchio italiano e indica che Alfa Romeo non è ancora pronta a dire addio ai motori sportivi a combustione.

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Una coupé a quattro posti con porte che si aprono contro il senso di marcia

La Cuorerosso non è semplicemente un’altra concept car futuristica. Il Centro Stile Alfa Romeo l’ha creata per mostrare come potrebbero essere le prossime generazioni di sportive del marchio.

L’auto misura 4.700 millimetri di lunghezza, 1.980 millimetri di larghezza e appena 1.331 millimetri di altezza. Il passo è di 2.930 millimetri, mentre il costruttore dichiara un peso di 1.750 chilogrammi.

La carrozzeria bassa, il cofano lungo e la coda tronca riprendono le proporzioni delle sportive italiane classiche. Il disegno posteriore «Coda Tronca» richiama le storiche Alfa Romeo da corsa e il coefficiente di resistenza aerodinamica è pari a 0,28.

L’elemento che attira di più l’attenzione sono le porte. Quelle posteriori si aprono contro il senso di marcia, come sulla Rolls-Royce Ghost. Non ci sono maniglie tradizionali: ad aprire le porte sono invece comandi a sfioramento sul tetto.

Secondo le informazioni ufficiali diffuse da Alfa Romeo l’11 ottobre, questa configurazione della carrozzeria consente alla Cuorerosso di unire il comfort di una coupé granturismo a quattro posti alla dinamica di una sportiva.

Un sistema ibrido V6 e freni carboceramici

La novità più interessante riguarda la possibile motorizzazione. Alfa Romeo prevede un sistema full hybrid con V6 da 2,9 litri per la configurazione più sportiva della Cuorerosso, abbinando il motore a combustione alla trazione integrale Q4, a un cambio automatico con convertitore di coppia e a un albero di trasmissione in fibra di carbonio.

Il costruttore non ha comunicato dati relativi a potenza, coppia o accelerazione. Il sistema ibrido V6 non è stato neppure confermato per la produzione di serie.

Il telaio adotta sospensioni pneumatiche, mentre la frenata è affidata a freni carboceramici Brembo. Lo sterzo utilizza un collegamento elettronico tra il volante e le ruote sterzanti, anziché un collegamento meccanico.

Alfa Romeo prevede diverse opzioni di motorizzazione per i suoi futuri modelli, tra cui sistemi completamente elettrici, ibridi plug-in e ibridi convenzionali. Questa strategia offre al costruttore maggiore flessibilità per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato europeo.

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Nell’abitacolo, comandi fisici e tecnologia digitale

L’abitacolo della Cuorerosso ospita quattro sedili sportivi individuali. Il disegno della plancia si ispira alla leggendaria Alfa Romeo 33 Stradale del 1967.

Merita particolare attenzione il quadro strumenti «Cannocchiale Vivente». Le sue due strumentazioni circolari possono fondersi in un unico display compatto grazie a un sistema elettromeccanico, riducendo le informazioni che potrebbero distrarre chi guida.

Il «Magma Display» sulla console centrale combina uno schermo tattile, un comando rotativo e comandi fisici. Le modalità di guida sono tre: Cruise, Sport e Quadrifoglio.

Tra i materiali scelti da Alfa Romeo figurano la pelle Poltrona Frau, la fibra di carbonio riciclata e un tessuto tecnico sviluppato in collaborazione con il team velico Luna Rossa. La caratteristica vernice Liquid Ink Red della carrozzeria cambia tonalità, passando dal rosso intenso a un colore quasi nero a seconda dell’angolo della luce.

La Cuorerosso indica il futuro di Alfa Romeo, ma la produzione resta incerta

Sebbene le proporzioni del concept suggeriscano una possibile Giulia di nuova generazione o una nuova GTV, Alfa Romeo sottolinea che la Cuorerosso non anticipa uno specifico modello di serie.

Il suo ruolo è definire il futuro linguaggio stilistico e l’orientamento tecnologico del marchio. Questo riguarda soprattutto veicoli lunghi fino a 4,7 metri, che in futuro potrebbero comprendere versioni sportive Quadrifoglio.

Per il mercato europeo, la decisione di Alfa Romeo di mantenere diverse opzioni di motorizzazione è significativa. Per competere con la BMW M3 e i modelli sportivi Mercedes-AMG, al costruttore italiano non basta un’estetica d’impatto. Servono anche prestazioni convincenti e tecnologie piacevoli da usare per chi guida.

La Cuorerosso dimostra almeno una cosa: i designer di Alfa Romeo non hanno perso la capacità di creare un’auto che fa fermare i passanti. Ora gli ingegneri dovranno mostrare quanta parte di questa audacia arriverà davvero su strada.