1/34 Peugeot rilancia la RCZ come coupé elettrica da 368 kW con ricarica in 10 minuti
Peugeot ha portato al Salone dell’Auto di Parigi la coupé sportiva RCZ Vision, dotata di un sistema di propulsione elettrico da 368 kW, una batteria allo stato solido e un impianto elettrico a 1.000 volt che promettono fino a 600 chilometri di autonomia. Ancora più notevole è la possibilità di ricaricare la batteria dal 10 all’80% in soli dieci minuti. Resta però incerto il ritorno in produzione della RCZ, uscita di scena nel 2015.
La batteria allo stato solido promette tempi di ricarica eccezionali
La Peugeot RCZ Vision si basa sulla nuova piattaforma STLA One, che integra una batteria allo stato solido sviluppata in collaborazione con Factorial Energy. Con uno spessore di appena 110 mm, il pacco batterie consente alla vettura di mantenere un profilo basso e aerodinamico, offrendo al tempo stesso un’elevata densità energetica.
L’impianto elettrico a 1.000 volt dovrebbe consentire di ricaricare la batteria dal 10 all’80% in dieci minuti. Peugeot promette un’autonomia fino a 600 km nel ciclo WLTP e punta a un consumo medio di appena 11,5 kWh/100 km.
Si tratta degli obiettivi dichiarati per la concept car, non di risultati confermati da test indipendenti. Il costruttore non ha comunicato la capacità della batteria né la potenza massima di ricarica.
La RCZ Vision mostra una tecnologia elettrica di nuova generazione e il nuovo linguaggio stilistico «Feline Future». Sterzo e freni elettronici cambiano l’esperienza di guida
La RCZ Vision adotta il volante quadrato Hypersquare con un sistema di sterzo interamente elettronico. Non c’è alcun collegamento meccanico tra il volante e le ruote anteriori: l’elettronica regola il rapporto di sterzo in base alla velocità del veicolo.
A bassa velocità bastano piccoli movimenti del volante per manovrare. A velocità più elevate, lo sterzo diventa più progressivo e preciso.
Anche l’impianto frenante è a controllo elettronico, per combinare in modo più fluido la frenata convenzionale e il recupero di energia.
Nell’abitacolo spiccano i display Micro LED trasparenti. Il quadro strumenti davanti al conducente presenta le informazioni principali direttamente nel suo campo visivo, mentre lo schermo centrale può diventare quasi invisibile quando è spento.
A differenza di molte concept car moderne, la Peugeot conserva anche comandi fisici, tra cui quelli per il climatizzatore e la selezione della modalità di guida.
Una nuova interpretazione del leggendario design della RCZ
Prodotta dal 2009 al 2015, la Peugeot RCZ si distingueva dalle coupé della sua epoca per il tetto a doppia gobba e i passaruota muscolosi. La RCZ Vision conserva entrambi gli elementi, reinterpretandoli in chiave futuristica.
La superficie vetrata del tetto si estende per quasi tutta la lunghezza dell’abitacolo. Il frontale presenta la nuova firma luminosa Peugeot con tre strisce orizzontali, mentre nella parte posteriore è nascosto uno spoiler attivo.
Peugeot utilizza cerchi in alluminio forgiato da 21 pollici all’anteriore e da 22 pollici al posteriore. L’abitacolo a quattro posti presenta rivestimenti in Alcantara e pelle riciclata, con finiture in alluminio.
La versione di serie più potente della RCZ originale, la RCZ R, erogava 199 kW. I 368 kW della nuova concept car rappresentano circa l’85% di potenza in più, anche se Peugeot non ha ancora comunicato le prestazioni effettive del prototipo elettrico.
Peugeot oserà mettere in produzione la coupé sportiva?
La RCZ Vision mostra che Peugeot vuole conservare la propria identità sportiva nell’era elettrica. Al momento, però, non vi è alcuna conferma che il modello entrerà in produzione di serie.
Sul mercato europeo, una coupé elettrica da 368 kW potrebbe competere con modelli come la BMW i4 M60 e altre potenti GT elettriche. Un peso inferiore e un sistema di propulsione eccezionalmente efficiente potrebbero diventare punti di forza per Peugeot, ma le informazioni tecniche sono ancora troppo scarse per confermare tali vantaggi.
L’eredità più probabile della RCZ Vision potrebbe invece essere l’introduzione delle sue tecnologie su modelli Peugeot più diffusi. Per esempio, il costruttore prevede di utilizzare il sistema di sterzo Hypersquare sulla prossima generazione della E-208.
La RCZ Vision dimostra che Peugeot ha ancora il coraggio di creare auto sportive entusiasmanti. La domanda ben più difficile è se ci siano abbastanza acquirenti disposti a portarsi davvero a casa una coupé del genere.